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Interruzione e Ripresa degli studi

In questa sezione sono illustrate le modalità attraverso cui puoi chiudere la tua carriera senza conseguire il titolo.

La rinuncia agli studi rappresenta una chiusura definitiva della tua carriera.

La decadenza è una chiusura definitiva della tua carriera e avviene d'ufficio dopo anni in cui non si sostengono esami.

La sospensione e l'interruzione degli studi servono a chiudere momentaneamente la tua carriera.

 

 

La domanda di rinuncia si presenta dall’Area Riservata Carriera>Domande di chiusura carriera. Al termine della procedura si genera il pagamento della marca da bollo da 16€ e il pdf riassuntivo della domanda. 

Gli uffici confermeranno la domanda dopo aver effettuato i controlli necessari.

Puoi rinunciare in qualsiasi momento dell'anno accademico: dovrai essere in regola con le tasse universitarie e non dovrai avere pendenze debitorie con l’Edisu.


[Nel caso siano necessarie delle certificazioni è possibile ottenerle solo in riferimento agli anni accademici per i quali si è regolarmente versata la contribuzione universitaria.]

La rinuncia è irrevocabile ma non esclude la possibilità di una nuova immatricolazione.

L’eventuale riconoscimento dei crediti acquisiti è operato dal competente Consiglio Didattico secondo specifiche modalità. E’ consentito allo studente rinunciatario di immatricolarsi al medesimo o altro corso di laurea.

Le informazioni contenute in questa pagina web sono rivolte solo agli iscritti ai corsi pre laurea.  Per i corsi
post laurea occorre visualizzare le pagine web dedicate oppure possono rivolgersi alle seguenti mail: sportellospecialita@unipv.it – sportellopostlaurea@unipv.it

La decadenza è una chiusura definitiva della carriera universitaria, avviene d'ufficio e si verifica quando lo studente iscritto ad un corso di laurea, di laurea magistrale o magistrale a ciclo unico  non rinnova l’iscrizione per otto anni accademici consecutivi oppure, pur avendola rinnovata, non abbia sostenuto esami di profitto, con valutazione positiva o negativa verbalizzata, per otto anni accademici consecutivi rispetto all’anno di sostenimento dell’ultimo esame.  
Attenzione: gli insegnamenti che prevedono prove parziali senza la registrazione del voto a libretto non interrompono i termini per la decadenza. 

Inoltre:

  • La decadenza non si applica agli studenti che abbiano superato tutti gli esami ad eccezione della prova finale.
  • Lo studente decaduto ha diritto al rilascio di certificati attestanti gli atti di carriera compiuti in cui sarà riportata anche l’indicazione relativa alla decadenza.
  • La decadenza dallo stato di studente dell’Università degli Studi di Pavia non esclude la possibilità di una nuova immatricolazione. L’eventuale riconoscimento dei crediti acquisiti è operato dal competente Consiglio Didattico, previa verifica della loro non obsolescenza.
  • Per gli studenti internazionali in possesso di un permesso di soggiorno per motivi di studio, la decadenza comporta la perdita dei requisiti di soggiorno. Pertanto, se intende procedere a una nuova iscrizione dovrà richiedere un nuovo visto per studio.

La carriera si interrompe automaticamente nel momento in cui non viene rinnovata l’iscrizione (cioè non viene effettuato il pagamento della prima rata). L’interruzione comporta l’impossibilità di sostenere esami, di laurearsi e di presentare tutti gli altri atti di carriera e non interrompe i termini della decadenza.

Per riprendere gli studi occorre rivolgersi alla Segreteria Studenti tramite Filo Diretto che calcolerà l’importo della tassa di ricognizione dovuta in base agli anni di interruzione. Nel caso l’interruzione fosse di durata inferiore a un anno accademico è richiesto il versamento delle tasse arretrate con relative more.

 

 

 

La sospensione può essere richiesta una sola volta, durante il percorso di studi e comporta l’impossibilità di sostenere esami, di laurearsi, di presentare tutti gli altri atti di carriera e non interrompe i termini della decadenza.

È possibile chiedere tramite Filo Diretto la sospensione della carriera nei seguenti casi:

  • infermità gravi e prolungate, debitamente certificate;
  • svolgimento del servizio civile, facendo riferimento all’anno accademico in cui è svolto prevalentemente il servizio;
  • nascita di un figlio o adozione/affido, esclusivamente per l’anno accademico corrispondente all’anno di nascita o adozione;
  • assistenza a parenti non autosufficienti per ragioni di salute fisica o mentale.

Alla ripresa è necessario contattare Filo Diretto per chiedere il calcolo delle tasse e l'eventuale tassa di ricognizione dovuta in base agli anni di interruzione. Nel caso l’interruzione fosse di durata inferiore a un anno accademico è richiesto il versamento delle tasse arretrate.

Le studentesse in stato di gravidanza possono chiedere tramite Filo Diretto l'interruzione degli studi in qualsiasi momento (dalla gravidanza fino ai 3 anni del bambino) allegando certificazione medica comprovante la gravidanza: da quel momento e fino alla ripresa sono esonerate dai pagamenti. 

Alla ripresa degli studi, è necessario contattare Filo Diretto per chiedere il calcolo delle tasse e qualora la ripresa avvenisse ad anno accademico in corso, sarà tenuta al versamento delle rate arretrate.

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