Comunicazione Digitale - CoD

La LM in Comunicazione Digitale – CoD forma professionisti capaci di produrre e gestire contenuti comunicativi veicolati con media digitali: Digital Communication Manager. Professionisti specializzati nel coordinamento di gruppi professionali eterogenei in cui sono presenti tutte le competenze necessarie per la progettazione, l’implementazione e la gestione di prodotti comunicativi digitali.

Il Digital Communication Manager possiede una formazione multidisciplinare che integra linguaggi e modelli del mondo ICT con quelli della legislazione e della giurisprudenza del settore digitale, della creazione di contenuti redazionali dedicati, dell’analisi di mercato e dell’utilizzo di Big Data.

Il corso in sintesi

Durata
2 anni
Crediti
120
Coordinatore del corso
Flavio Antonio Ceravolo
Area tematica
Scienze politiche e della comunicazione
Accesso
Libero
Lingua
INGLESE, ITALIANO
Classe di Laurea
LM-59 - Classe delle lauree magistrali in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli due insegnamenti 12 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (12 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale in Comunicazione Digitale ha quale obiettivo formativo principale formare negli studenti adeguate conoscenze scientifiche, consapevolezza critica e competenze tecnico-specialistiche per l’analisi, la gestione e la valutazione di tutti i fenomeni comunicativi che fanno uso diretto e indiretto di strumenti digitali. Il percorso didattico proposto è inteso a formare: a) specifiche competenze di analisi di problemi operativi legati al mondo della comunicazione con particolare riferimento all'implementazione delle tecnologie digitali, b) specifiche competenze per la progettazione di prodotti comunicativi digitali, campagne di comunicazione su mezzi digitali, strumenti per la gestione di flussi di comunicazione intra e inter-organizzativi; c) specifiche competenze nella valutazione ex ante, in itinere ed ex-post di tali soluzioni operative. Questi obiettivi formativi sono declinati in un'ottica marcatamente multi-disciplinare che, oltre alle competenze di analisi e progettazione, consente di sviluppare la sensibilità critica necessaria a discutere e valutare le conseguenze etiche e le ricadute sociali di politiche comunicative che fanno uso dei media digitali. E' obiettivo formativo del CDLM, inoltre, sviluppare le competenze relazionali e gestionali necessarie a coordinare il lavoro di un gruppo di specialisti. Il piano di studi (120 CFU) è organizzato in cinque aree di apprendimento essenziali entro cui sono progettati i contenuti previsti negli obiettivi formativi sopra enunciati. Le cinque aree individuate sono le seguenti: a. Area ingegneristica per la quale sono previsti insegnamenti che consentano di declinare contenuti didattici su: i.infra-struttura hardware e software fondamentale delle tecnologie digitali e sui modelli di protezione in termini di cybersecurity; ii.ecosistemi digitali integrati iii. tecnologie di ottimizzazione di piattaforme WEB e Social Media (SEO e SEM) b. Area metodologica all'interno della quale gli studenti svilupperanno conoscenze specifiche atte a governare strumenti digitali tipici della ricerca sociale e politologica, economica e di mercato come: i.modelli di costruzione dei dati attraverso piattaforme digitali (Sistemi CAWI; CATI; BIGDATA dataware-housing); ii.modelli di analisi dei dati complessi con l'utilizzo di algoritmi dedicati (BIG DATA analytics e scenari di simulazione basati su machine learning); iii.modelli di analisi dei processi marketing politico e istituzionale al servizio della decisione pubblica; c. Area produzione contenuti in cui sono raccolti insegnamenti di: i.linguistica della comunicazione digitale ii.analisi e gestione dei flussi di comunicazione digitale con l'opinione pubblica; iii.digital marketing con particolare attenzione alle sue declinazioni non solo per il mondo imprenditoriale, ma anche per quello pubblico iv.strumenti di comunicazione narrativa applicati al mondo digitale v.modelli di giornalismo digitale d. Area giuridica che consentirà la costruzione di competenze specifiche sulla normativa nelle aree della: i.protezione dei dati personali ii.proprietà intellettuale nella comunicazione digitale iii.normativa di diritto pubblico sull'informazione iv.comunicazione e informazione della PA e. Area di gestione dei processi digitali nelle organizzazioni in cui saranno sviluppate competenze di: i.relazioni pubbliche ii.modelli organizzativi digitali e risorse umane iii.public diplomacy ed era digitale L'erogazione della didattica sarà modulata in maniera processuale. Per tutte le aree di apprendimento indicate viene proposto un primo insegnamento di tipo più istituzionale che fornisce il quadro teorico specialistico dell'area e poi insegnamenti che consentono una specializzazione più approfondita. Alcuni insegnamenti sono erogati in maniera alternativa per consentire percorsi di personalizzazione dell'apprendimento dello studente attorno a differenti fuochi tematici. Ognuno di questi fuochi tematici può essere approfondito a differenti livelli, consentendo agli studenti di configurare un'eventuale percorso individuale in funzione dei loro personali obiettivi formativi, interessi e attitudini (orientati da una specifica commissione di lavoro del Consiglio Didattico), fatta salva la multidisciplinarietà di base a cui tutti gli studenti sono esposti. Gli insegnamenti e le altre attività didattiche previste dal piano di studio sono organizzate in quattro semestri, due annualità seguendo una logica incrementale: prima vengono fornite insegnamenti di tipo tecnico e metodologico-analitico, poi insegnamenti che forniscono competenze nella costruzione di contenuti e di tipo gestionale. Nella parte finale del percorso il percorso formativo delineato dagli insegnamenti precedenti viene completato dall'esperienza di stage obbligatorio e dalla realizzazione di una tesi di laurea valutata mediante una prova finale. Questi ultimi elementi del percorso formativo sono orientati a consentire allo studente di attivare le competenze apprese nella prima parte del percorso formativo e possono essere pensati in stretta connessione.

Sbocchi professionali

Digital communication manager I laureati di questo corso di laurea possono essere inseriti in differenti organizzazioni con compiti di raccordo e coordinamento della produzione della comunicazione digitale. In particolare possono trovare collocazione in: • Aziende multinazionali in differenti settori come  Comunicazione,  Marketing, HR,  Organizzazione e comunicazione interna • Agenzie di comunicazione, relazioni pubbliche e marketing • Svolgere attività di consulenza professionale per piccole e medie imprese • Nei diversi ambiti della PA con funzioni di coordinamento e raccordo dei processi di erogazione di contenuti digitali • Associazioni del terzo settore e del no-profit con compiti di supervisione della comunicazione digitale • Associazioni ed enti istituzionali di rappresentanza delle parti sociali e politiche • Redazioni giornalistiche per la produzione di contenuti digitali

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo dai competenti organi dell'Università. Ai fini del soddisfacimento degli obiettivi del corso, agli studenti sono richiesti requisiti curriculari specifici e una adeguata preparazione iniziale. Tali requisiti consistono nel conseguimento della laurea nelle seguenti classi di laurea: CLASSE L20 Lauree in Scienze della Comunicazione; CLASSE L16 Lauree in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione; CLASSE L18 Lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale; CLASSE L33 Lauree in Scienze Economiche; CLASSE L36 Lauree in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Data la specifica natura interdisciplinare del CDLM, nel caso di lauree in altre classi i requisiti curriculari minimi sono indicati nell'elenco seguente: a. 6 CFU nel settore SSD ING-INF/05 o assimilati che consentano una adeguata preparazione di base di tipo tecnico; b. 6 CFU in almeno uno di questi SSD: SPS/04, SPS/07, SPS/08 ovvero SPS/09 on in SSD assimilati tali da consentire una adeguata preparazione di tipo socio-politologica e/o organizzativa; c. 6 CFU in almeno uno di questi SSD: IUS/01, IUS/04, IUS/08, IUS/09 ovvero IUS/10 tali da consentire una adeguata preparazione di tipo giuridico Accertata la presenza dei requisiti curriculari, così come previsto dall'ordinamento vigente, verrà verificata la personale preparazione degli studenti da apposita commissione in seno al Consiglio Didattico. Il Regolamento didattico stabilisce le modalità specifiche di accertamento dei requisiti e le modalità di verifica della adeguata preparazione iniziale.