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Scienze e tecnologie per la natura

La scelta di questo corso è determinata da motivazioni sia culturali, derivanti da profondo interesse per le discipline scientifiche, sia professionalizzanti, derivanti dall’interesse a svolgere un lavoro certamente indispensabile per il progresso dell’umanità e molto gratificante sul piano personale.

Il corso offre agli studenti la possibilità di orientare la propria preparazione universitaria verso gli studi e le applicazioni nei settori attinenti:

  • lo studio e la conservazione delle risorse naturalistiche;
  • l’analisi ambientale e il recupero di aree sottoposte a impatti antropici;
  • la progettazione e gestione delle aree verdi.

Il corso di laurea partecipa al Progetto Ri-formare la Pa. Persone qualificate per qualificare il Paese PA110ELODE che offre al personale in servizio nelle pubbliche amministrazioni l’opportunità di iscrizione a condizioni agevolate. Ulteriori informazioni alla pagina dedicata al progetto e nella sezione dedicata alle ammissioni alle Lauree Triennali ad accesso libero.

Il corso in sintesi

Durata
3 anni
Crediti
180
Coordinatore del corso
Daniele Pellitteri Rosa
Area tematica
Scienze MM. FF. NN.
Accesso
Libero
Lingua
Italiano
Classe di Laurea
L-32 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E DELL'AMBIENTE
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori 12 CFU a libera scelta tra gli insegnamenti offerti dal corso di studio (12 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Nell'ambito delineato dagli obiettivi formativi qualificanti la classe, il corso si caratterizza per la marcata attenzione alla formazione di base. Oltre all'acquisizione delle necessarie conoscenze nei campi della Matematica, Fisica e Chimica e delle discipline geologiche, botaniche, zoologiche ed ecologiche, il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi per il raggiungimento di una completa famigliarità con il metodo scientifico, sia per quanto riguarda l'acquisizione di abilità nel rilevamento e nella classificazione di dati ambientali e naturalistici, sia per quanto riguarda la loro elaborazione e interpretazione. Il corso di laurea è prevalentemente di tipo metodologico ed è pertanto specialmente adatto per gli studenti che intendano proseguire gli studi in corsi di laurea magistrale, in particolare quelli appartenenti alle classi che ne sono il naturale proseguimento (LM 60 - Scienze della natura). Questo non esclude che, conclusi gli studi, il laureato si inserisca immediatamente nel mondo del lavoro con un profilo di analista competente nell'acquisizione e nell'elaborazione di dati inerenti l'ambiente biotico e abiotico, da utilizzare in diverse situazioni professionali. Le Scienze Naturali sono tradizionalmente multidisciplinari. Il range relativamente ampio indicato per i singoli ambiti disciplinari è giustificato dal fatto che il corso offre agli studenti la possibilità di orientare la propria preparazione universitaria verso gli studi e le applicazioni nei settori attinenti: a) lo studio e la conservazione delle risorse naturalistiche, b) l'analisi ambientale e il recupero di aree sottoposte a impatti antropici, c) la progettazione e gestione delle aree verdi. Ai fini indicati, gli insegnamenti dei corsi di laurea della classe comprendono, in ogni caso, attività anche pratiche di campo e di laboratorio finalizzate all'acquisizione di conoscenze fondamentali su tutti i livelli di organizzazione della biosfera a) organismo, studiato a livello molecolare, subcellulare, cellulare, tissutale, anatomico, fisiologico e comportamentale di modelli animali e vegetali; b) popolazione, studiata sotto gli aspetti genetici, ecologici e comportamentali; c) comunità, per gli aspetti attinenti le cenosi vegetali e le interazioni interspecifiche delle zoocenosi; d) ecosistema. Per quanto riguarda la geosfera, i laureati devono acquisire competenze nei campi della geografia, geomorfologia, geologia, paleontologia, mineralogia e petrografia. Inoltre, il laureato dev'essere in grado di riconoscere le perturbazioni indotte dall'attività umana e di formulare ipotesi di recupero. Coerentemente con gli obiettivi sopra delineati, il percorso formativo presenta un'ampia parte comune a tutti gli studenti, costituita da insegnamenti relativi a settori fondamentali della matematica, fisica, chimica, biologia e geologia. Le modalità didattiche degli insegnamenti sono prevalentemente quelle convenzionali delle lezioni frontali e delle esercitazioni, oltre a un'ampia attività pratica di campo con esercitazioni, escursioni e tirocini pratici. A ciò si aggiunge l'ormai consolidato supporto fornito dai progetti di tutorato, articolati in attività di studio guidato rivolto sia a gruppi che a singoli studenti.

Sbocchi professionali

Il corso di laurea in Scienze e tecnologie per la natura, mediante una preparazione scientifico-tecnica di base, si propone di fornire allo studente un bagaglio di informazioni di base. Il corso va pertanto visto come tappa iniziale di un programma di studi che può preludere ad una laurea magistrale, e successivamente a un eventuale dottorato di ricerca, o a un percorso formativo per l'insegnamento. D'altra parte, lo studente che voglia semplicemente acquisire una laurea triennale in Scienze e tecnologie per la natura, se ha scelto opportunamente le attività opzionali, potrà poi spendere le competenze acquisite in molti ambiti professionali. Si segnala che da tempo è in corso un'azione per l'inserimento nei codici ISTAT della figura professionale del Naturalista.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede inoltre, quale adeguata preparazione iniziale, quanto previsto dai programmi ministeriali delle scuole medie superiori, con particolare riguardo alle discipline scientifiche. Le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione iniziale e del recupero di eventuali lacune e deficit formativi dello studente (da colmare in ogni caso entro il primo anno di studi) sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.