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Scienze letterarie e dei beni culturali

Il Corso di Laurea interclasse in Scienze letterarie e dei beni culturali prevede la possibilità di conseguire la Laurea in Lettere (L-10) oppure in Beni culturali (L-1). Si prefigge di fornire conoscenze di base, acquisite tramite una preparazione essenziale e una solida formazione metodologica, sia nei settori rivolti alla tutela, gestione e fruizione dei beni culturali, in particolare artistici e librari, sia nell’ambito della cultura letteraria, storica e artistica dall’età antica all’età contemporanea.
L’intero percorso formativo definisce il profilo culturale di un laureato in grado di svolgere attività professionali presso enti pubblici e privati come responsabile nei campi della conservazione, gestione, promozione, produzione e valorizzazione del patrimonio artistico e letterario; nell’organizzazione culturale; nella pubblicistica e nell’editoria.
II Corso di Laurea può costituire la fase iniziale di un processo formativo di più ampia prospettiva: esso consente l’accesso a un corso di Laurea Magistrale o a un Master di primo livello.

Il corso in sintesi

Durata
3 anni
Crediti
180
Coordinatore del corso
Elena Mosconi
Area tematica
Musicologia e beni culturali
Accesso
Libero
Lingua
Italiano
Classe di Laurea
L-1 - Classe delle lauree in Beni culturali
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MUSICOLOGIA E BENI CULTURALI
Sede
CREMONA - Sede distaccata Università degli Studi di PAVIA

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il Corso di studio si prefigge di fornire conoscenze di base, acquisite tramite una preparazione essenziale e una solida formazione metodologica, sia nei settori rivolti alla tutela, gestione e fruizione dei beni culturali, sia nell'ambito della cultura letteraria e artistica e della storia dall'età antica all'età contemporanea. Alla base del percorso formativo si collocano le tematiche fondamentali relative a entrambi gli ambiti. I profili professionali di riferimento sono individuabili nei ruoli previsti dagli enti specifici operanti nei settori dei beni e delle attività culturali (musei, archivi, biblioteche, archivi fotografici e videoteche, fonoteche), oltre che presso altre istituzioni pubbliche (enti locali) e/o imprese attive nei campi pertinenti al patrimonio culturale in genere. Il Corso fornisce inoltre le necessarie competenze e conoscenze per proseguire negli studi con l'obiettivo dell'accesso a ulteriori livelli di carriera, come per esempio nell'insegnamento. Il corso di laurea è articolato in due parti. Una parte comprende insegnamenti di natura formativa fondamentale ed istituzionale comuni alle due classi di laurea, per un totale di 120 crediti, con l'obiettivo unitario di offrire e sviluppare capacità di analisi filologica, linguistica e critica dei testi, e di comprendere i fenomeni culturali, in particolare quelli letterari e artistici, nella loro articolazione nei diversi contesti storici. L'altra, differenziata, comporta una qualificazione ed una specializzazione degli studi corrispondenti ai differenti domini culturali e scientifici delle due classi di laurea, miranti da una parte a formare una competenza specifica nell'ambito delle attività di studio e valorizzazione dei beni museali, librari e documentari, con capacità di analizzare, identificare, datare, descrivere e divulgare i beni stessi; dall'altra ad approfondire le conoscenze relative alla letteratura, alla filologia, alla storia, alla storia dell'arte dal mondo classico ai giorni nostri. Entro il percorso triennale, nei primi due anni la formazione riguarda prevalentemente le discipline di base e caratterizzanti mentre il terzo anno offre una vasta gamma di insegnamenti in molti settori delle discipline umanistiche adatti ad integrare e completare la preparazione, oltre ai crediti riservati alle attività a scelta dello studente, all'acquisizione di competenze linguistiche e informatiche e alla prova finale.

Sbocchi professionali

I laureati in questo corso di studi sono professionisti in grado di operare nei campi della conservazione, gestione, promozione, produzione e valorizzazione del patrimonio culturale nonché nell'organizzazione culturale in generale; come pubblicisti, consulenti ed editori di testi. Essi possono inoltre proseguire la loro preparazione con le lauree magistrali previste per le specifiche classi, al fine di approfondire le competenze in preparazione alla professione. I laureati in questo corso di studi possono trovare impieghi aderenti alle proprie competenze nelle biblioteche, anche specialistiche, pubbliche e private; negli archivi, pubblici e privati; nei musei e nelle soprintendenze; negli uffici stampa; nelle case editrici; negli istituti culturali; nel campo degli organi di informazione e dei media; nell'ambito più generale dello studio, della catalogazione, della conservazione, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare quello librario e quello artistico; nell'insegnamento.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al Corso di laurea lo studente deve essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio equivalente conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dai competenti organi dell’Università. Per l’iscrizione al corso di laurea è richiesto altresì il possesso da parte dello studente di un’adeguata preparazione iniziale, in particolare in campo umanistico, con conoscenze di base in ambito storico, letterario ed artistico nonché con piena padronanza della lingua italiana. Una commissione appositamente nominata dal Consiglio di Dipartimento verificherà tale preparazione in un colloquio individuale da svolgersi prima dell’inizio dell’anno accademico: nel caso in cui venissero riscontrate lacune tali da pregiudicare lo svolgimento degli studi, saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi che lo studente dovrà soddisfare, entro il primo anno di corso, attraverso lo studio individuale guidato e attività tutoriali personalizzate. Potranno inoltre essere attivati specifici corsi di recupero per facilitare l’assolvimento degli obblighi formativi. Per ulteriori indicazioni relative alle modalità di verifica nonché agli obblighi formativi aggiuntivi si rimanda al regolamento didattico del corso di studio.