Storia globale delle civiltà e dei territori

Organizzato dai Dipartimenti di Studi umanistici, di Scienze politiche e sociali e di Giurisprudenza, il Corso di Laurea Magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori intende offrire un percorso di studi storici di ampio respiro, in grado di mettere in relazione le molteplici culture, istituzioni, società, religioni che spaziano dall’Europa al Mediterraneo, all’Africa e all’Asia.

Il Corso di Laurea magistrale prevede un unico percorso di studio, che lascia allo studente grande libertà di delineare un tragitto tra la storia medievale, moderna e contemporanea, nonché di strutturare e declinare i suoi interessi verso ambiti specifici quali la storia economica, delle istituzioni, della cultura, del diritto, dell’ambiente.

Il corso in sintesi

Durata
2 anni
Crediti
120
Coordinatore del corso
Bruno Ziglioli
Area tematica
Lettere, Filosofia, Lingue
Accesso
Libero
Lingua
ITALIANO
Classe di Laurea
LM-84 - Classe delle lauree magistrali in Scienze storiche
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Scegli due insegnamenti Scegli un insegnamento Scegli 12 crediti (12 CFU)
  • DEMOGRAFIA SOCIALE 6 crediti - 40 ore Secondo Semestre - SIMONE ANTONIO GIUSEPPE GERZELI
Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento Scegli 18 crediti (18 CFU) 12 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo (12 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori riconferma la consolidata collaborazione didattica e scientifica dei Dipartimenti di Scienze Politiche e Sociali, di Studi Umanistici e di Giurisprudenza ed è volto a formare laureati in possesso di una solida competenza multidisciplinare nella storia europea e globale e in una prospettiva di lungo periodo, dal Medioevo al presente. A tale scopo il corso di studi offre attività formative finalizzate a: - padroneggiare, con un solido retroterra di conoscenze specifiche e di consapevolezza critico-interpretativa, le problematiche storiche, nelle loro differenti dimensioni e connessioni: dalla politica all'economia, dalle religioni al diritto, dall'ambiente al territorio, dalle relazioni internazionali a quelle di genere, dalle dinamiche sociali a quelle istituzionali, dalla demografia alla geografia storica, con una particolare attenzione al confronto interculturale e in una costante prospettiva di indagine transnazionale e globale applicata anche nell’approccio alla storia generale ed europea; - svolgere autonomamente attività di ricerca negli ambiti suindicati, con il corretto utilizzo delle tecniche di ricerca richieste per la ricognizione, l'individuazione, l'esegesi e l'interpretazione critica delle fonti documentarie nelle varie tipologie specifiche dei diversi periodi cronologici e delle differenti tematiche, nonché con il ricorso attento agli strumenti bibliografici e alla letteratura scientifica; - utilizzare le metodologie di analisi congruenti al tema e all'arco cronologico della ricerca; - mettere a frutto le risorse informatiche e multimediali disponibili nell'ambito dell'indagine storica, sia sul piano della ricerca, sia su quello della discussione e della comunicazione dei risultati tanto in ambito specialistico quanto in sede divulgativa e di insegnamento nelle scuole, con specifica attenzione – disseminata negli insegnamenti di taglio metodologico nonché in attività curricolari specifiche – alle digital humanities e agli strumenti telematici di ricerca e di comunicazione storica; - possedere adeguate competenze nel campo della didattica della storia, tali da consentire di organizzare e guidare percorsi formativi nelle discipline storiche per gli studenti delle scuole e in particolare degli istituti di istruzione secondaria di primo e di secondo grado; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, a livello QCER B2 o superiore, con riferimento anche ai lessici disciplinari delle scienze storiche. Il corso di Laurea magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori, grazie al suo profilo disciplinare e in tutti i suoi percorsi formativi, intende insomma preparare laureati in grado di orientarsi negli studi storici e di educare alla cittadinanza attiva a tutti i livelli, da quello nazionale a quello globale. Gli insegnamenti verranno svolti prevalentemente con modalità seminariale. I percorsi formativi si concentreranno inizialmente sulla storia generale europea ed extraeuropea dal Medioevo all'Età contemporanea per consentire in seguito allo studente di costruire in autonomia un itinerario di studio intorno alle possibili periodizzazioni delle varie epoche storiche (medievale, moderna e contemporanea) e alle loro tematizzazioni specifiche (storia delle istituzioni politiche, storia economica, storia delle religioni, storia giuridica, eccetera), con particolare attenzione - in tutti gli insegnamenti e soprattutto in quelli di taglio metodologico -all’uso delle fonti, anche digitali. Sarà possibile, nelle attività integrative, completare il percorso con un approccio fortemente interdisciplinare, attraverso insegnamenti di profilo sociologico e politologico, di comunicazione digitale nonché di discipline filosofiche e pedagogiche. La verifica del profitto è affidata alla valutazione individuale dei singoli titolari degli insegnamenti nel caso di esami integrati.

Sbocchi professionali

Storico II biennio magistrale si propone di formare figure professionali in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità presso istituti di cultura e di ricerca, pubblici e privati; negli organismi internazionali e comunitari; nelle istituzioni dedicate alla progettazione e gestione di servizi culturali e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e monumentale; nell'editoria, nel giornalismo, nell'industria culturale e nelle agenzie di comunicazione; nel campo della mediazione interculturale e interreligiosa presso amministrazioni pubbliche e organizzazioni non governative. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario. La laurea in Storia globale delle civiltà e dei territori può trovare ulteriore sviluppo nel dottorato di ricerca.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente. I requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea triennale conseguito nelle classi L-01, L-03, L-05, L-06, L-10, L-11, L-12, L-14, L-16, L-19, L-20, L-36, L-37, L-42, LMG-1 (ex DM 270/04) e nelle corrispondenti classi ex DM 509/99 e ordinamenti previgenti, purché lo studente abbia acquisito almeno 9 cfu nei settori scientifico-disciplinari M-STO/01 (Storia medievale) e/o M-STO/02 (Storia moderna) e/o M-STO/04 (Storia contemporanea) e/o IUS/18 (Diritto romano e diritti dell'antichità) e/o IUS/19 (Storia del diritto medievale e moderno), ai quali vanno aggiunti altri 6 cfu nei settori scientifico-disciplinari indicati dal Regolamento didattico per ciascun curriculum del corso di studi. Il medesimo Regolamento stabilisce le modalità specifiche di accertamento dei requisiti e le modalità di verifica della adeguata preparazione iniziale. Costituisce requisito curricolare di ammissione anche il possesso di conoscenze informatiche di base. Tali conoscenze saranno attestate con cfu acquisiti in precedenti percorsi di studio o con altre certificazioni (Ecdl). Per chi non fosse in possesso delle certificazioni richieste sarà predisposta una verifica in sede di accertamento della preparazione iniziale.