Ingegneria civile

Il corso è finalizzato alla formazione di figure professionali dotate di un’approfondita conoscenza degli aspetti teorico-scientifici delle discipline ingegneristiche di base e caratterizzanti la classe che siano capaci di identificare, interpretare, formulare e risolvere i principali problemi, anche complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare ed innovativo.

Il corso prevede due percorsi specifici:

  • idraulico
  • strutturistico

Per acquisire competenze linguistiche utili ad operare in un contesto internazionale si prevede la possibilità di erogare in lingua inglese parte dell'offerta formativa, anche attraverso l'eventuale definizione di un apposito curriculum.

Il corso di laurea partecipa al Progetto Lauree Magistrali Plus - LM Plus.

 

Il corso in sintesi

Durata
2 anni
Crediti
120
Coordinatore del corso
Carlo Giovanni Lai
Area tematica
Ingegneria
Accesso
Libero
Lingua
INGLESE, ITALIANO
Classe di Laurea
LM-23 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria civile
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli un insegnamento (6 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori 9 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (9 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli un insegnamento (6 CFU) Scegli un insegnamento (6 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento (6 CFU) 9 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (9 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile è finalizzato alla formazione di figure professionali dotate di un'approfondita conoscenza degli aspetti teorico-scientifici delle discipline ingegneristiche di base e caratterizzanti la classe che siano capaci di identificare, interpretare, formulare e risolvere i principali problemi, anche complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare ed innovativo, tipici dell'ingegneria civile. L'attività formativa, nella quale particolare importanza verrà data agli aspetti di tipo metodologico, sarà strutturata in modo da fornire competenze ingegneristiche avanzate per l'esercizio dell'attività professionale ad elevato livello di qualificazione. Nello sviluppo degli aspetti ingegneristici trattati, particolare importanza sarà data alla generalizzazione degli inquadramenti teorici già proposti nel triennio, in modo che la preparazione fornita non sia soggetta a rapida obsolescenza, consenta di affrontare con buona sicurezza anche problemi nuovi e dia gli strumenti per seguire nel tempo i necessari aggiornamenti. Contestualmente, il percorso formativo permetterà allo studente di acquisire una personale esperienza degli strumenti di indagine sperimentale (misure statiche, dinamiche, cinematiche...) e degli strumenti numerici (simulazioni dei fenomeni studiati con uso di modelli matematici di tipo deterministico e stocastico) che attualmente sono impiegati in un approccio avanzato ai problemi dell'ingegneria civile. L'attività formativa sarà strutturata in modo da fornire competenze ingegneristiche avanzate per l'esercizio di attività di elevata qualificazione nei seguenti ambiti professionali: - progettazione, costruzione e gestione delle opere complesse di ingegneria strutturale e geotecnica; - pianificazione, progettazione e gestione di sistemi di controllo e monitoraggio dello stato di sistemi strutturali esistenti; - progettazione di sistemi strutturali soggetti a vibrazioni ambientali e/o operazionali; - valutazione delle procedure ottimali di intervento su sistemi strutturali degradati; - progettazione e gestione delle opere per l'utilizzo delle risorse idriche e per la difesa idraulica del territorio; In particolare nel settore strutturale i contenuti professionalizzati riguardano: - la modellazione numerica e la sperimentazione dei materiali e delle strutture; - il comportamento statico e dinamico delle strutture e della loro interazione con il terreno; - la progettazione di strutture ordinarie e di grandi dimensioni quali ponti, edifici alti, coperture di grande luce, soggette ad azioni quali il sisma e il vento; - lo studio delle problematiche strutturali e geotecniche degli edifici esistenti; - la sicurezza e l'affidabilità delle costruzioni. Nel settore idraulico saranno approfondite tematiche connesse con: - l'analisi dei fenomeni idrodinamici nei problemi di idraulica ambientale e industriale; - l'analisi dei problemi idraulici e idrologici legati alla difesa del suolo; - la progettazione e la verifica di impianti e di opere idrauliche; - la progettazione, la conduzione e l'ottimizzazione degli impianti di depurazione delle acque e di smaltimento dei rifiuti. Il corso di laurea magistrale mira inoltre a fornire le conoscenze su cui basare eventuali successivi approfondimenti nell'ambito dei corsi di studio successivi (Master di 2° livello e Dottorati di Ricerca). Per migliorare le conoscenze linguistiche degli studenti dal punto di vista del corretto uso della terminologia tecnica, per abituarli ad operare e apprendere in un contesto internazionale e per incrementare la partecipazione e la frequenza di studenti stranieri, si prevede la possibilità di erogare in lingua inglese parte dell'offerta formativa, anche attraverso l'eventuale definizione di un apposito curriculum.

Sbocchi professionali

Ingegnere Civile - Libera professione, svolta individualmente o nell’ambito di studi o di società di ingegneria; - Uffici pubblici di progettazione, pianificazione; - Gestione e controllo di opere e di sistemi a livello urbano e territoriale; - Aziende, società di servizi, consorzi, enti e agenzie per il rilevamento, il controllo, la gestione di opere e servizi di ingegneria civile in ambito nazionale e internazionale; - Imprese operanti in ambito nazionale e internazionale nella costruzione e manutenzione di opere e sistemi infrastrutturali civili.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso di una laurea triennale (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente. L'accesso alla laurea magistrale in Ingegneria Civile presuppone una solida conoscenza nelle discipline ingegneristiche, con una buona preparazione nelle materie di base e nelle materie specifiche dell'ambito disciplinare dell'ingegneria civile. In particolare il Regolamento didattico del corso di studio fissa i requisiti curriculari attraverso la definizione del numero minimo di crediti formativi universitari che il candidato deve aver acquisito nella sua carriera pregressa, con riferimento alle diverse attività formative previste dalla attuale normativa, ai singoli settori scientifico disciplinari e/o a gruppi di settori scientifico disciplinari, alla conoscenza della lingua inglese. Il Regolamento didattico definisce anche le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente con criteri e modalità di verifica fissati dalla Facoltà su proposta del Consiglio Didattico.