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Farmacia

La laurea in Farmacia e la relativa abilitazione professionale autorizza allo svolgimento della professione di Farmacista, ai sensi della direttiva CEE 85/432, e all’esercizio del complesso delle attività professionali preposte alla valutazione e al controllo dei numerosi passaggi ai quali i medicinali devono essere sottoposti a partire dalle fasi di produzione, fino allo stadio finale dell’introduzione in uso presso la popolazione. 

Queste specificità rispondono all’esigenza di stimolare e consolidare il ruolo innovativo che il Farmacista va assumendo nell’interazione con il medico, per una sempre più efficace scelta delle terapie farmacologiche, e con il pubblico, nei confronti del quale il Farmacista rappresenta, particolarmente in alcune realtà, il primo presidio sanitario.

Gli studi in ambito farmaceutico preparano ad affrontare professioni di grande rilevanza per la salute e la qualità della vita dell’intera popolazione.

I laureati svolgono la delicatissima funzione della distribuzione dei farmaci e un ruolo di assoluto e crescente rilievo nell’educazione sanitaria, nella prevenzione delle malattie e nel corretto uso dei farmaci, svolgendo, in questo modo, una funzione di rilevante valore sociale.

Il corso di laurea partecipa al Progetto Lauree Magistrali Plus - LM Plus.

Il corso in sintesi

Durata
5 anni
Crediti
300
Coordinatore del corso
Ida Genta
Area tematica
Farmacia
Accesso
Programmato
Lingua
Italiano
Classe di Laurea
LM-13. - Farmacia e farmacia industriale
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL FARMACO
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
  • IGIENE 6 crediti - 48 ore Primo Semestre
Anno di corso: 3
Obbligatori
Anno di corso: 4
Obbligatori
Anno di corso: 5
Obbligatori 9 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (9 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia prepara un professionista dell'area sanitaria che, nell'ambito delle sue competenze scientifiche e tecnologiche multidisciplinari (chimiche, biologiche, biochimiche e biomediche, farmaceutiche, farmacologiche, tossicologiche, tecnologiche, legislative e deontologiche) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi definiti dal Servizio Sanitario Nazionale per rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della società in campo sanitario, ed è in grado di operare per le finalità della sanità pubblica, anche attraverso l'accompagnamento personalizzato dei pazienti, inclusi quelli cronici, per l'aderenza alle terapie farmacologiche e la consulenza alla persona sana a fini della prevenzione delle malattie. Fornisce inoltre una preparazione scientifica adeguata a operare in ambito industriale farmaceutico, affrontando l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che, dalla progettazione, porta alla produzione ed al controllo del farmaco, secondo le norme vigenti in materia. Caratteristiche peculiari del Corso di studio di Farmacia sono: a) la grande attenzione dedicata alle discipline medico-biologiche di base; b) l'ampio spazio riservato, tra le attività formative caratterizzanti, alle discipline biologico-farmacologiche e tecnologico-normative, con particolare attenzione all’allestimento dei medicinali; c) l'inserimento, tra le attività formative affini o integrative, di corsi finalizzati ad integrare e consolidare la cultura nell'ambito della chimica applicata alle scienze farmaceutiche, della biochimica medico-clinica e delle tecniche di comunicazione; d) l'inserimento di gruppi di insegnamenti a libera scelta che consentiranno agli studenti di approfondire i propri interessi in modo mirato e qualificante per il proprio futuro professionale. Queste specificità rispondono all'esigenza di stimolare e consolidare, supportandolo con investimenti formativi, il ruolo innovativo che il Farmacista va assumendo nell'interazione con il medico, per una sempre più efficace scelta delle terapie farmacologiche, e con il pubblico, nei confronti del quale il Farmacista rappresenta, particolarmente in alcune realtà, il primo presidio medico. Coerentemente con le funzioni previste per il Farmacista nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, il laureato in Farmacia ha anche peculiari conoscenze nel settore della distribuzione del farmaco e della corretta informazione al pubblico circa le caratteristiche terapeutico-tossicologiche dei principi attivi contenuti nelle forme farmaceutiche. Al conferimento di dette conoscenze contribuisce in misura rilevante il tirocinio professionale obbligatorio, per un periodo complessivo di 6 mesi (30 CFU), da svolgersi presso una Farmacia aperta al pubblico od ospedaliera (per una quota massima di 3 mesi). Le competenze in farmacoepidemiologia e farmacovigilanza, integrate da quelle di cui si è detto sopra, consentono al laureato in Farmacia di educare il pubblico all'uso corretto dei farmaci e di svolgere, in questo modo, una funzione di rilevante valore sociale. La formazione acquisita nelle discipline chimiche di base, chimico-farmaceutiche e tecnologico-farmaceutiche, associata a quella medico-biologico-farmacologica di cui si è detto, conferisce al laureato in Farmacia le competenze utili ad operare con efficacia nella preparazione e dispensazione dei medicinali, oltre che nel campo dell'informazione sul farmaco.

Sbocchi professionali

Farmacista nella dispensazione di medicinali Il laureato potrà operare in farmacie aperte al pubblico (private e pubbliche), in esercizi commerciali nei quali è presente la vendita di medicinali senza ricetta (parafarmacie) e nel SSN (farmacie ospedaliere e ASL). Farmacista nelle aziende di distribuzione intermedia Il laureato potrà operare con funzione tecniche o manageriali nella distribuzione intermedia dei medicinali (grossisti e depositari). Farmacista nella divulgazione scientifica Il laureato potrà collaborare con riviste scientifiche, giornali divulgativi, radio e televisione. Potrà anche svolgere opera di consulenza, divulgazione e promozione su medicinali industriali e dispositivi medici a operatori sanitari (medici di base o specialisti) che operano presso cliniche universitarie, ospedali, case di cura, dispensari, enti e istituti sanitari in genere. Farmacista operante nell'industria e negli enti di controllo e regolatori Il laureato potrà operare nell' industria chimica, farmaceutica, cosmetica, alimentare, dei dispositivi medici e presidi medicochirurgici e nella società di consulenza dell'industria.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede, inoltre, una adeguata preparazione iniziale in ambito biologico, chimico, matematico, fisico e logico. Le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione iniziale e del recupero di eventuali lacune e deficit formativi dello studente (da colmare in ogni caso entro il primo anno di studi) sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia.

Come iscriversi - A.A. 2024/25

L'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia (Classe LM-13) è limitato da un numero chiuso programmato a livello locale. L'ammissione non avviene tramite graduatoria ma è assegnata a chi è in possesso dei requisiti richiesti e si candida in presenza di posti disponibili. Le informazioni  sull’accesso al corso di laurea, termini e modalità sono indicate nel bando di concorso.

Il bando di concorso 2024/2025 è in fase di redazione e sarà pubblicato appena disponibile

Si ricorda che dopo la chiusura della prima finestra, al termine delle assegnazioni dei posti disponibili ai candidati in lista come previsto dal bando, le posizioni scadute e in stato “non ammesso” verranno annullate.
I candidati esclusi dall’assegnazione del posto, se interessati, devono candidarsi di nuovo nella finestra dei subentri, iscrivendosi al nuovo concorso di ammissione.