Biologia sperimentale e applicata

Il corso fornisce una preparazione culturale e sperimentale della biologia applicata in settori diversi della biologia applicata. Nell’ambito dell’offerta formativa, lo studente potrà orientare il proprio percorso formativo nell’area ambientale od in quella biomedica-bioanalitica.

Il corso in sintesi

Durata
2 anni
Crediti
120
Coordinatore del corso
Francesco Moccia
Area tematica
Scienze MM. FF. NN.
Accesso
Libero
Lingua
ITALIANO
Classe di Laurea
LM-6 - Classe delle lauree magistrali in Biologia
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "LAZZARO SPALLANZANI"
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli due insegnamenti
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento 9 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (9 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli un insegnamento 9 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (9 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento 9 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (9 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

I requisiti di accesso alla LM in 'Biologia Sperimentale ed applicata', che verranno dettagliati nel regolamento didattico, garantiranno la presenza di un'adeguata preparazione iniziale. Nell'ambito dell'offerta formativa della LM, lo studente potrà orientare preferenzialmente il proprio percorso formativo nell'area ambientale od in quella biomedica-bioanalitica. Nel primo caso verrà privilegiata l'acquisizione di approfondite conoscenze relative alla biodiversità degli ecosistemi, utilizzando un approccio dinamico-evolutivo. Questo pacchetto formativo, essenzialmente costituito dalle discipline botaniche, zoologiche ed ecologiche, sarà integrato da conoscenze specialistiche dedicate alle moderne tecniche molecolari applicate allo studio dell'ambiente ed all'analisi statistica dei dati biologici. Qualora l'orientamento culturale e professionale del discente fosse rivolto verso un percorso formativo biomedico-bioanalitico, sarà favorita la scelta di discipline negli ambiti cellulari e molecolari. Al fine di favorire una formazione culturale e professionale in ambito biomedico, verranno acquisite solide ed approfondite conoscenze di biologia cellulare e molecolare accompagnate da conoscenze proprie dell'ambito medico, quali la Farmacologia, la Patologia Generale e l'Immunologia, atte a favorire un'interazione attiva e consapevole con il mondo della ricerca biomedica, clinica e farmaceutica. Chi desiderasse approfondire le proprie conoscenze al fine di operare nel vasto mondo dei laboratori di analisi biologiche in senso lato (analisi ospedaliere, ambientali indoor ed outdoor, dei processi produttivi), approfondirà gli aspetti applicativi delle discipline molecolari e cellulari (quali la Biochimica, la Genetica, la Microbiologia). Acquisirà poi le conoscenze teorico-pratiche necessarie per lo svolgimento di analisi biochimiche, genetiche, microbiologiche, citologiche, parassitologiche e tossicologiche, accompagnate dalla conoscenza delle problematiche connesse alle normative in campo laboratoristico, sanitario e ambientale. Indipendentemente dall'orientamento culturale e professionale del discente, l'attività formativa tenderà a privilegiare la solidità delle conoscenze, piuttosto che la loro mole. L'attività connessa alla preparazione della tesi di laurea costituirà un'importante fase del percorso formativo ed ad essa sarà dedicato un cospicuo numero di crediti formativi

Sbocchi professionali

La LM in Biologia Sperimentale ed Applicata consentirà l'inserimento dei laureati in tutti gli ambiti professionali previsti dalle vigenti normative. In funzione degli orientamenti culturali e professionali dei laureati, la presente LM favorirà a) l'attività professionale in relazione al controllo, alla gestione ed alla conservazione dell'ambiente (ricerca scientifica di base e applicata in campo ambientale; laboratori di analisi biologiche per la qualità ambientale; analisi, gestione e conservazione della fauna e della flora; valutazione degli impatti e dei fattori di rischio sui sistemi ecologici); b) l'attività professionale in relazione ai contesti occupazionali presenti nel mondo biomedico (ricerca scientifica biomedica; laboratori biomedici applicativi di elevato livello tecnologico, quali quelli operanti nella diagnostica molecolare; sperimentazione farmacologica; informatori scientifici nelle aree della farmacologia, della biologia cellulare e molecolare, e della strumentazione biomedica. c)l'attività professionale nei laboratori diagnostici, di analisi biologiche e biosanitarie pubblici e privati, di consulenza dietologica; nei laboratori di industrie chimico-farmaceutiche ed agro-alimentari; nei laboratori di analisi e di consulenza per le applicazioni di tipo forense in campo biomolecolare e entomologico; negli istituti per l'accreditamento e la certificazione secondo le norme ISO; d) attività di docenza a vario livello nel settore della biologia.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in "Biologia Sperimentale ed Applicata" lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente. I requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea conseguito in determinate classi indicate nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale, e le competenze e conoscenze acquisite dallo studente nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di numero di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari indicati nel medesimo Regolamento didattico. Quest'ultimo definisce anche le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.