Antichità Classiche e Orientali

Gli iscritti al corso di laurea magistrale in Antichità Classiche e Orientali studiano le letterature classiche e le civiltà antiche: Grecia, Roma, Vicino Oriente (Anatolia, Siria, Mesopotamia, Egitto).

Il corso è articolato in tre curricula: Filologico-letterario classico; Storico; Orientalistico.

Il corso consente di comprendere in maniera criticamente approfondita testi letterari e documentari nelle loro lingue originali, di studiare le più antiche scritture preclassiche, di acquisire una compiuta formazione filologica classica, di conoscere la storia politico-istituzionale, culturale e socio-economica sia della civiltà greco-romana sia di quelle vicino-orientali, di esplorare la permanenza e le trasformazioni dell’antico nella cultura occidentale.

Il corso in sintesi

Durata
2 anni
Crediti
120
Coordinatore del corso
Elisa Romano
Area tematica
Lettere, Filosofia, Lingue
Accesso
Libero
Lingua
ITALIANO
Classe di Laurea
LM-15 - Classe delle lauree magistrali in Filologia, letterature e storia dell'antichità
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli un insegnamento Scegli due insegnamenti
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento 12 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo (12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli due insegnamenti Scegli 12 crediti (12 CFU) Scegli un insegnamento
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento 12 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo (12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli un insegnamento
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento Scegli un insegnamento 12 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo (12 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di studi in Antichità classiche e orientali (LM) si propone la formazione di laureati di secondo livello dotati di un'alta competenza scientifica e metodologica in diversi campi di studio dell'antichità, sia greca e latina che vicino-orientale, e, di conseguenza, in grado di interpretare correttamente e con consapevolezza critica i dati letterari, storici, culturali e materiali relativi al loro specifico ambito disciplinare, così da poter ricoprire ruoli professionali legati all'insegnamento e alla diffusione delle culture antiche di area mediterranea (civiltà greca; civiltà romana; civiltà dell'Anatolia, della Siria e della Mesopotamia preclassiche). L'offerta formativa prevede un ampio ventaglio di corsi progrediti, sia frontali sia seminariali, organizzati in modo da integrare una solida preparazione antichistica di base con il raggiungimento di più specifici ed elevati obiettivi formativi. In relazione alle diverse offerte disciplinari, articolate in curricula, il corso si prefigge lo scopo di fornire al laureato magistrale gli strumenti scientifici relativi all'indagine linguistica, filologica e storico-letteraria dei testi antichi in lingua greca e latina e di avviarlo a realizzare una consapevole ed approfondita esegesi dei testi letterari dell'antichità classica; di portarlo a conoscenza delle linee fondamentali della storia della ricezione dei testi e degli studi classici in età moderna; di fornire una metodologia specialistica e conoscenze approfondite nell'ambito della storia politica, religiosa e socio-economica del mondo greco-romano, attraverso lo studio delle fonti epigrafiche e storiografiche classiche; di fornire gli strumenti per interpretare in modo autonomo ed originale le tematiche inerenti alla storia, alla società, alle religioni e alle culture del Vicino Oriente antico (Anatolia, Siria, Mesopotamia) in epoca preclassica, utilizzando le fonti primarie, di tipo sia epigrafico che materiale. Il laureato magistrale possiederà inoltre una conoscenza avanzata di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, e sarà in grado di leggere pressoché tutta la bibliografia in lingua straniera relativa al suo ambito di competenza.

Sbocchi professionali

Le competenze metodologiche, esegetiche e critiche acquisite durante il corso di laurea magistrale in Antichità classiche e orientali preparano all'attività didattica nelle scuole secondarie superiori, una volta compiuto il percorso formativo previsto dalla normativa vigente, nonché all'attività di ricerca in ambito universitario e presso le istituzioni a ciò destinate. L'occupabilità dei laureati magistrali si potrà estendere a funzioni dirigenziali nella gestione di biblioteche, archivi e musei e allo svolgimento di attività professionali di alto livello nei campi della formazione, della promozione, dell'organizzazione, dell'informazione, dell'editoria, della comunicazione e del turismo culturali. Avranno inoltre le conoscenze e la preparazione necessarie per intraprendere il percorso diretto alla professione giornalistica. Sedi di tali attività potranno essere uffici appartenenti alla pubblica amministrazione, enti locali, enti pubblici, fondazioni, istituzioni di cultura sia in Italia che all'estero come anche imprese private impegnate nel recupero, nella conservazione, nella valorizzazione e nella diffusione della cultura antica.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso delle necessarie competenze disciplinari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente. I requisiti richiesti dalla laurea magistrale in Antichità classiche e orientali sono il titolo di laurea conseguito in determinate classi indicate nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale e le competenze e conoscenze acquisite dallo studente nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di numero di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari indicati nel medesimo Regolamento didattico. Quest'ultimo definisce anche le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.