In questa pagina sono riportate le informazioni e la relativa modulistica utile durante il percorso di formazione specialistica medica.
Il Decreto Legislativo n. 368 del 17 agosto 1999 stabilisce che “per la durata della formazione a tempo pieno al medico è inibito l’esercizio di attività libero-professionale all’esterno delle strutture assistenziali in cui si effettua la formazione ed ogni rapporto convenzionale o precario con il servizio sanitario nazionale o enti e istituzioni pubbliche e private.”
Ad oggi, il medico in formazione specialistica, al di fuori dell'orario dedicato alla formazione specialistica, che è a tempo pieno, e fermo restando l'assolvimento degli obblighi formativi, può:
ai sensi dell’art. 19, comma 11, della L. n. 448 del 28 dicembre 2001 e ss.mm.ii.
- sostituire a tempo determinato medici di medicina generale convenzionati con il SSN;
- essere iscritto negli elenchi della guardia medica notturna e festiva;
- essere iscritto negli elenchi della guardia turistica;
- esercitare la libera professione intramuraria all’interno delle strutture della rete formativa;
- svolgere visite fiscali per conto dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), finalizzate all'accertamento delle assenze per malattia, esclusivamente nei casi di carenza di medici fiscali. Tali attività sono svolte mediante incarichi libero-professionali;
ai sensi dell’art. 19-sexies del Decreto Legge 28 ottobre 2020, n. 137, e ss.mm.ii.:
- prestare attività presso le Unità Speciali di Continuità Assistenziale
ai sensi dell’art. 12, commi 2, 2 bis e 3, del D. L. n.34 del 30 marzo 2023 e ss.mm.ii.:
- assumere fino al 31/12/2026, su base volontaria, incarichi libero-professionali, anche di collaborazione coordinata e continuativa, presso i servizi sanitari del Servizio sanitario nazionale o delle strutture sanitarie private o libero-professionali, per un massimo di 8 ore settimanali.
- prestare la propria collaborazione volontaria e occasionale agli enti e alle associazioni che, senza scopo di lucro, svolgono attività di raccolta di sangue ed emocomponenti.
Tali incarichi sono esclusi dalla copertura assicurativa di cui gode lo specializzando in formazione.
Il medico in formazione specialistica deve preventivamente comunicare al Direttore della Scuola lo svolgimento di tali eventuali attività.
Gli incarichi/contratti sotto riportati possono essere svolti durante l’orario di formazione specialistica e il periodo di attività è riconosciuto ai fini del ciclo di studi che conduce al conseguimento del diploma.
Al fine di attivare per tempo le procedure che poi condurranno al riconoscimento delle attività svolte, le proposte di incarico delle Aziende/Enti sanitari devono pervenire con congruo anticipo al seguente indirizzo: [email protected] .
Il medico in formazione specialistica deve:
- informare tempestivamente il direttore della scuola di specializzazione;
- inviare alla UOC Scuole di specializzazione Area sanitaria (d’ora in poi UOC) all’indirizzo [email protected] il MODULO debitamente compilato e sottoscritto.
D.L.n.18 del 17 marzo 2020 art. 2-quinquies, comma 2, ss.mm.ii
Il medico in formazione specialistica:
- può assumere incarichi provvisori o di sostituzione di medici di medicina generale convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale ed essere iscritto negli elenchi della guardia medica e della guardia medica turistica. In caso di assunzione di incarico provvisorio che comporti l'assegnazione di un numero di assistiti superiore a 800, l'erogazione della borsa di studio è sospesa;
- se iscritto alla scuola di specializzazione in pediatria, durante il percorso formativo, può assumere incarichi provvisori o di sostituzione di pediatri di libera scelta convenzionati con il Servizio sanitario nazionale.
Le università, ferma restando la durata legale del corso, assicurano il recupero delle attività formative, teoriche e assistenziali, necessarie al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti.
L. 145/2018, art. 1 co. da 547 a 548 ter ss.mm.ii. (cd. DL Calabria)
I medici in formazione specialistica, a partire dal secondo anno di formazione, possono essere assunti, fino al 31.12.2027, dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale, nonché dalle strutture sanitarie private accreditate, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con orario a tempo parziale in ragione delle esigenze formative. Tali assunzioni devono avvenire nell'ambito delle strutture accreditate (strutture di sede o collegate, ai sensi dell’art. 43 del decreto legislativo n. 368 del 1999 e secondo i criteri stabiliti dai D.I. 68/2015 e 402/2017) della rete formativa di una Scuola di specializzazione della stessa tipologia della Scuola cui lo specializzando è iscritto e la relativa attività deve essere coerente con il progetto formativo deliberato dal Consiglio della Scuola di specializzazione.
Le aziende private accreditate possono assumere solo gli specializzandi che svolgono l'attività formativa presso le medesime strutture al momento dell’assunzione.
Per poter avviare la procedura, conformemente a quanto previsto dalla normativa di riferimento dovrà essere altresì vigente apposito accordo sottoscritto tra l’Università di Pavia e la Regione in cui è situata la struttura ospedaliera di assunzione. In mancanza, si procederà a contattare la Regione per la stipula; se entro novanta giorni dalla richiesta l’Università non avrà avuto riscontro, le modalità di svolgimento della formazione saranno definite sulla base dell’accordo quadro ministeriale.
L’Università di Pavia ha stipulato accordi con le seguenti Regioni e Province italiane:
- Provincia Autonoma di Trento
- Regione Abruzzo
- Regione Basilicata
- Regione Campania
- Regione Friuli Venezia Giulia
- Regione Emilia Romagna
- Regione Marche
- Regione Liguria
- Regione Lombardia
- Regione Piemonte
- Regione Puglia
- Regione Sicilia
- Regione Valle d’Aosta
- Regione Veneto
Per tutta la durata del contratto di lavoro, gli specializzandi non hanno diritto al trattamento economico previsto dal contratto di formazione specialistica.
L'interruzione definitiva del percorso di formazione specialistica comporta la risoluzione automatica del contratto di lavoro.
Procedura:
- l’Azienda sanitaria deve inviare con congruo anticipo all’Ateneo, tramite pec [email protected], formale comunicazione della volontà di assunzione da cui si evinca:
- che la struttura operativa nella quale il medico in formazione specialistica sarà assegnato sulla base del contratto di lavoro è accreditata come struttura di sede o collegata all’interno della rete formativa di una delle scuole di specializzazione della tipologia a cui è iscritto il medico in formazione specialistica, specificando presso quale Ateneo;
- ovvero, che la struttura, ai sensi della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 342, lettere a) e b), abbia proceduto all’acquisizione della certificazione di sussistenza degli standard generali e specifici richiesti per l'accreditamento delle strutture facenti parte delle reti formative rilasciata dal Ministero della Salute di concerto con il MUR.
- solo dopo aver ricevuto apposita comunicazione dell’Ateneo, corredata dal progetto individuale e dal grado di autonomia raggiunto dal medico in formazione specialistica, l’Azienda potrà procedere con l’assunzione; dovrà quindi comunicare all’indirizzo pec [email protected] il nominativo del tutor e le date di vigenza del contratto, affinché la UOC possa procedere a sospendere l’erogazione degli emolumenti corrisposti in virtù del contratto di formazione specialistica.
Lo specializzando assunto dovrà aggiornare periodicamente le attività sul proprio libretto diario – log book.
L'Azienda presso cui lo specializzando svolge la formazione pratica ha l’obbligo di garantire, oltre al tutoraggio, anche la certificazione delle competenze acquisite dallo specializzando e le attività assistenziali che lo specializzando può svolgere in autonomia. E’ cura dello specializzando verificare che la predetta certificazione sia trasmessa per tempo alla UOC ai fini del riconoscimento dell’attività svolta e della conseguente ammissione all’esame di profitto annuale per il passaggio all’anno successivo o per l’ammissione all’esame finale.
L’Azienda e il medico in formazione specialistica sono tenuti ad informare la UOC in caso di rinuncia all’incarico o di dimissioni o di eventuali assenze fruite che possano pregiudicare la piena e regolare frequenza delle attività, con conseguente slittamento del termine di fine formazione e, di conseguenza, del contratto a tempo determinato: malattia, infortuni, maternità, congedo parentale e permessi c.d. “per allattamento”.
D.L. del 17 marzo 2020, n. 18, art. 2- bis e 2-ter ss.mm.ii e L. n. 234 del 30 dicembre 2021, art. 1, comma 268, lettera a) (cosiddetto Contratto COVID)
Le Aziende e gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale possono, compatibilmente con le esigenze della formazione:
- conferire incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, ai medici specializzandi iscritti all'ultimo e al penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione, anche ove non collocati nelle graduatorie di cui all’art. 1 comma 547 della Legge del 30 dicembre 2018, n. 145, di durata non superiore a sei mesi, prorogabili fino al 31/12/2026. Gli specializzandi restano iscritti alla Scuola e percepiscono la retribuzione universitaria, integrata dagli emolumenti corrisposti per l'attività lavorativa svolta. Le università, ferma restando la durata legale del corso, assicurano il recupero delle attività formative, teoriche e assistenziali, necessarie al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti;
- conferire incarichi di lavoro a tempo determinato ai medici specializzandi iscritti all’ultimo e al penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione, della durata massima di 6 mesi. Tali incarichi sono prorogabili fino al 31/12/2026 previa definizione dell'accordo di cui al settimo periodo dell'articolo 1, comma 548-bis, della Legge del 30 dicembre 2018, n. 145. I medici specializzandi restano iscritti alla scuola di specializzazione universitaria e continuano a percepire il trattamento economico previsto dal contratto di formazione specialistica, integrato dagli emolumenti corrisposti in proporzione all’attività lavorativa svolta.
Procedura:
- l’Azienda sanitaria deve inviare con congruo anticipo all’Ateneo tramite pec [email protected] formale comunicazione della volontà di attribuire l’incarico riportando la struttura operativa nella quale il medico in formazione specialistica sarà assegnato, la tipologia di incarico conferito, la durata e il tutor;
- solo dopo aver ricevuto apposita comunicazione dell’Ateneo, l’Azienda potrà procedere con in conferimento dell’incarico;
- lo specializzando dovrà aggiornare periodicamente le attività sul proprio libretto diario – log book;
- al termine dell’incarico l’Azienda dovrà trasmettere una relazione scritta di quanto svolto dallo specializzando, affinchè l’attività svolta possa essere valutata da parte del Consiglio della Scuola ai fini del riconoscimento nell’ambito del ciclo di studi e del piano formativo. Sarà cura dello specializzando verificare che la predetta certificazione sia trasmessa per tempo alla UOC ai fini del riconoscimento dell’attività svolta e della conseguente ammissione all’esame di profitto annuale per il passaggio all’anno successivo o per l’ammissione all’esame finale;
- l’Azienda e il medico in formazione specialistica sono tenuti ad informare la UOC in caso di rinuncia all’incarico o di dimissioni o di eventuali assenze fruite che possano pregiudicare la piena e regolare frequenza delle attività, con conseguente slittamento del termine di fine formazione e, di conseguenza, del contratto a tempo determinato: malattia, infortuni, maternità, congedo parentale e permessi c.d. “per allattamento”.
A seguito dell'iscrizione alle Scuole di specializzazione per laureati medici, gli Specializzandi stipulano uno specifico contratto di formazione specialistica, disciplinato dal D.Lgs. n. 368/1999, finalizzato esclusivamente all'acquisizione delle capacità professionali inerenti al titolo di specialista in base a quanto previsto dall'ordinamento didattico delle singole Scuole. Il contratto non dà in alcun modo diritto all'accesso ai ruoli del Servizio Sanitario Nazionale e dell'Università o ad alcun rapporto di lavoro con gli enti predetti.
Nelle settimane successive alla data di inizio della formazione, una volta concluse anche le fasi straordinarie di immatricolazione, i nuovi iscritti riceveranno apposita comunicazione riportante le istruzioni per la sottoscrizione digitale del contratto di formazione specialistica, che avrà validità per tutta la durata del corso di studio.
Ogni specializzando riceverà una copia del contratto firmato dall'Università e dalla Regione Lombardia.
La procedura di firma è illustrata in un apposito video tutorial.
Trattamento economico
Ai medici specializzandi è corrisposto un trattamento economico composto da una quota fissa ed una variabile.
Per l'a.a. 2024/25 la quota fissa è pari a 22.700,00 € lordi per ciascun anno. La quota variabile è pari a 2.300,00 € annui lordi per i primi due anni di corso, 3.300,00 € annui lordi per gli anni di corso successivi.
Il trattamento economico è corrisposto in 12 ratei mensili posticipati.
Causa di risoluzione del contratto
Sono causa di risoluzione anticipata del contratto:
- la rinuncia al corso di studio;
- la violazione delle disposizioni in materia di incompatibilità;
- le prolungate assenze ingiustificate ai programmi di formazione o, in caso di malattia, il superamento del periodo di un anno, nell'ambito della durata del corso di specializzazione;
- il mancato superamento delle prove stabilite per il corso di studi della scuola di specializzazione frequentata.
In ottemperanza al D.I. 402/2017, l'Università degli Studi di Pavia fornisce ai medici in formazione specialistica un libretto-diario in formato elettronico in cui devono essere registrate tutte le attività svolte durante la formazione, attività che devono essere poi certificate dal tutor.
La compilazione del libretto è obbligatoria e il medico in formazione è tenuto a inserire le attività svolte nel libretto diario contestualmente allo svolgimento delle stesse e comunque prima di sostenere l’esame di passaggio all’anno successivo o di ammissione all'esame finale. Pertanto, prima dell'esame, gli specializzandi, una volta completata la registrazione delle attività annuali, devono verificarne la certificazione da parte del tutor.
Si ricorda che i contatori delle attività riferiti agli obiettivi formativi previsti alla fine della formazione dovranno risultare al 100%.
Le attività certificate e convalidate dai tutor attraverso il libretto-diario consentono il monitoraggio del raggiungimento dei requisiti minimi previsti per il conseguimento della specializzazione e costituiscono documentazione del percorso formativo che confluirà nel Diploma Supplement.
Per accedere al libretto in formato elettronico:
- L' accesso al Logbook Specializzazione medica 3.0 è consentito a tutte le utenze (medico in formazione, direttore/direttrice, tutor, segreteria scuole) al link https://unipv-specializzazionemedica.it/
Tempistiche di registrazione per gli specializzandi:
Si raccomanda di aggiornare il libretto con regolarità per consentire ai Tutori e al Direttore di Scuola di svolgere gli adempimenti nei tempi utili e migliorare l’organizzazione dei monitoraggi e delle attività di segreteria.
Per informazioni e supporto contattare i seguenti indirizzi e-mail: [email protected] - [email protected]
Per eventuali problematiche e/o richieste è anche possibile aprire un ticket mediante il tasto Helpdesk che si trova all’interno del Logbook.
Sono disponibili su Specializzazionemedica 3.0 | NOMOS - YouTube i video-tutorial.
Sono anche disponibili i manuali sull'utilizzo del Logbook per tutte le utenze.
Autocertificazioni
Dal 1° gennaio 2012 le autocertificazioni rappresentano l’unico documento ufficiale da sottoporre alle Pubbliche Amministrazioni e ai privati gestori di pubblici servizi (Atenei, Comuni, Ospedali). Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di servizi pubblici infatti non possono richiedere o accettare atti o certificati già in possesso di un’altra pubblica amministrazione.
Le più diffuse autocertificazioni sono già disponibili per gli specializzandi dell’Università di Pavia sulla propria Area Riservata (Segreteria > Autocertificazioni):
- Autocertificazione anni di iscrizione
- Autocertificazione anni di iscrizione con esami
- Autocertificazione tasse versate per anno solare
E in lingua inglese:
- Self-certification enrollment years with exams
Certificati
Dal 1° gennaio 2012, i certificati possono essere presentati solo a soggetti privati o a Pubbliche amministrazioni situate all’estero e devono essere rilasciati in marca da bollo (DPR 642/1972). Solo alcuni certificati sono esenti dall’obbligo della marca da bollo se emessi per le motivazioni di cui all'art.11 tab.B del DPR 642/1972.
Come richiedere i certificati
I certificati possono essere richiesti a distanza inviando un’email all’indirizzo [email protected] corredata dalla seguente documentazione:
· richiesta di certificato debitamente compilata e firmata;
· documento d’identità in corso di validità.
Se il richiedente è specializzando (carriera attiva), ricevuta la richiesta la UOC Scuole di Specializzazione di Area sanitaria provvederà a comunicare, tramite email personale di Ateneo, l’importo previsto ai fini dell’assolvimento dell’imposta di bollo.
Tranne nel caso di ritiro allo sportello con consegna delle marche da bollo, il pagamento dovrà essere assolto mediante PagoPA. Lo specializzando dovrà quindi accedere alla sezione Pagamenti della sua Area Riservata, selezionare la fattura da pagare e scegliere la modalità PagoPA per effettuare il pagamento secondo le modalità qui riportate. Eseguito il pagamento, lo specializzando dovrà inviare, tramite email all’indirizzo [email protected], la quietanza; l’ufficio procederà all’emissione del certificato richiesto.
Se il richiedente è già specializzato (carriera cessata), ricevuta la richiesta la UOC Scuole di Specializzazione di Area sanitaria provvederà ad emettere il relativo avviso di pagamento con l’importo previsto ai fini dell’assolvimento dell’imposta di bollo e ad inoltrarlo al richiedente a mezzo email.
Tranne nel caso di ritiro allo sportello con consegna delle marche da bollo, il pagamento dovrà essere assolto mediante PagoPa secondo le modalità qui riportate. Eseguito il pagamento, il richiedente dovrà inviare, tramite email all’indirizzo [email protected], la quietanza; l’ufficio procederà all’emissione del certificato richiesto.
L’esame di diploma consiste nella discussione della tesi di specializzazione. Per essere ammessi all’esame, i candidati devono presentare, almeno 20 giorni prima della data fissata per la discussione, la domanda di ammissione e la tesi seguendo le istruzioni sotto riportate.
Vedasi allegati sotto riportati.
Come stabilito nell’Art. 43 del Regolamento relativo alla formazione specialistica dell’Università degli Studi di Pavia e dalla normativa vigente il trasferimento è possibile solo:
- tra Scuole della stessa tipologia e di uguale denominazione;
- per anni di corso successivi al primo. Non sono ammessi trasferimenti in corso d'anno;
- previa verifica della capacità ricettiva della Scuola di destinazione;
- se lo specializzando è in regola con il pagamento delle tasse degli anni precedente a quello del trasferimento;
- se lo specializzando ha sostenuto l’esame finale dell'anno in corso;
- per posti a finanziamento ministeriale;
L’indirizzo email di riferimento per la procedura di trasferimento è l’indirizzo di sportello: [email protected]
Trasferimenti in uscita
Il trasferimento verso un corso di specializzazione di altro Ateneo è ammesso solo in presenza di giustificati motivi di salute o personali del Medico in formazione in ogni caso verificatisi successivamente alla sottoscrizione del contratto; a tale scopo l’istanza di trasferimento deve contenere il parere non vincolante del Direttore della Scuola rilasciato sulla base delle documentate motivazioni fornite dallo specializzando SOLO al Direttore.
Entro il 15 settembre, lo Specializzando deve presentare tramite invio a [email protected]:
- istanza di trasferimento verso altre Università (comprensiva del parere del Direttore di Scuola), debitamente compilata e firmata;
- nulla osta dell’Università di destinazione;
- documento di identità in corso di validità.
La UOC Scuole di specializzazione area sanitaria provvederà a processare la pratica e a produrre i documenti conseguenti solo dopo il 15 settembre.
In merito alle domande di trasferimento delibera il Consiglio di Scuola.
Dopo aver ricevuto comunicazione alla propria e-mail istituzionale dalla UOC Scuole di Specializzazione di Area sanitaria, lo specializzando dovrà procedere al pagamento:
- dell’imposta di bollo relativa all’istanza di trasferimento presentata, pari a € 16;
- successivamente, a seguito del provvedimento di delibera di approvazione del trasferimento, della tassa di trasferimento, il cui importo è stabilito annualmente nell'Avviso di contribuzione, riferito all'anno accademico in corso.
Entrambi i pagamenti dovranno essere effettuati tramite PagoPA, accedendo alla sezione Pagamenti della propria Area Riservata, con le modalità qui riportate.
Sarà cura della UOC Scuole di Specializzazione di Area sanitaria inviare tramite PEC all’Ateneo di destinazione la documentazione relativa alla carriera in chiusura dello specializzando.
NB Lo Specializzando non deve provvedere al rinnovo dell’iscrizione presso l’Università di Pavia, ma dovrà effettuarla presso l’Università presso cui si è trasferito.
Come stabilito nell’Art. 43 del Regolamento relativo alla formazione specialistica dell’Università degli Studi di Pavia e dalla normativa vigente il trasferimento è possibile solo:
- tra Scuole della stessa tipologia e di uguale denominazione;
- per anni di corso successivi al primo. Non sono ammessi trasferimenti in corso d'anno;
- previa verifica della capacità ricettiva della Scuola di destinazione;
- se lo specializzando è in regola con il pagamento delle tasse degli anni precedente a quello del trasferimento;
- se lo specializzando ha sostenuto l’esame finale dell'anno in corso;
- per posti a finanziamento ministeriale;
L’indirizzo email di riferimento per la procedura di trasferimento è l’indirizzo di sportello: [email protected]
Trasferimenti in ingresso
Per trasferirsi presso una Scuola di specializzazione dell’Università degli Studi di Pavia è necessario, prioritariamente, informarsi sulla capacità ricettiva della Scuola di interesse, inviando un’e-mail a [email protected].
Solo dopo aver ricevuto riscontro, inviare al medesimo indirizzo [email protected], entro il 15 settembre, quanto segue:
- istanza di trasferimento da altre Università debitamente compilata e firmata;
- file del libretto personale di formazione specialistica (logbook);
- nulla osta del Direttore della Scuola di provenienza;
- nulla osta amministrativo dell’Università di provenienza;
- documento di identità in corso di validità;
- piano di studi.
La UOC Scuole di specializzazione area sanitaria provvederà a processare la pratica e a produrre i documenti conseguenti solo dopo il 15 settembre.
Una volta concluso l'iter per il trasferimento, lo specializzando dovrà procedere al pagamento della prima rata della tassa e dell'imposta di bollo sull'istanza di trasferimento presentata, accedendo alla sezione Pagamenti della sua Area Riservata, con le modalità qui riportate.
NB Lo studente non deve procedere al rinnovo dell’iscrizione presso l’Università di partenza ma effettuare l’iscrizione presso l’Università di Pavia.
Ai sensi dell’art. 40 comma 6 del D. Lgs. 17 agosto 1999 n. 368 e del DI 402 del 13 giugno 2017, è possibile, per lo specializzando, recarsi all’estero per periodi di formazione (massimo 18 mesi tra stage fuori rete formativa ed estero nell’arco del corso di studi). Le attività formative professionalizzanti ed i tirocini presso strutture sanitarie estere devono essere definiti mediante specifici accordi o lettere d’intenti le quali dovranno esplicitamente ricomprendere la disciplina della copertura assicurativa del medico in formazione specialistica di cui al paragrafo 1.2, allegato 1 del DI del 13 giugno 2017 n. 402.
1) Lo specializzando, almeno 45 giorni prima dell’inizio del periodo formativo, deve inviare all’indirizzo
[email protected] la seguente documentazione:
• scansione dell’istanza compilata e firmata (riportante il visto del Direttore della Scuola);
• dichiarazione dell’Ente ospitante, debitamente sottoscritta, dalla quale si evincano data di partenza, data di rientro ed attività che lo specializzando andrà a svolgere, nonché la disciplina della copertura assicurativa del medico in formazione specialistica. Se la dichiarazione è in lingua straniera, occorre presentare relativa traduzione;
• scansione del documento d’identità in corso di validità.
ATTENZIONE: le date indicanti l’inizio e la fine periodo formativo all’estero devono coincidere su tutti i moduli
2) A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di Scuola, la UOC Scuole di Specializzazione di Area sanitaria provvederà a comunicare all’indirizzo di posta elettronica istituzionale dello specializzando l’autorizzazione allo svolgimento di formazione all’estero.
Ai sensi del DI 402 del 13 giugno 2017 è possibile, per lo specializzando, recarsi in stage fuori rete formativa solo dopo la sottoscrizione di apposite convenzioni. Il periodo massimo di tempo consentito per la formazione in stage fuori rete formativa e/o all’estero è di 18 mesi nell’arco del percorso di studi.
Lo specializzando, almeno 90 giorni prima dell’inizio del periodo formativo in stage fuori rete formativa, deve inviare all’indirizzo [email protected] la seguente documentazione:
- istanza, utilizzando il modello allegato, correttamente compilata e firmata;
- documento d’identità in corso di validità;
- file in formato word del Format debitamente compilato in ogni sua parte (la compilazione non è in nessun caso a carico della UOC Scuole di specializzazione Area sanitaria);
- recapiti e nominativo della persona di riferimento per la pratica presso l’amministrazione dell’azienda ospedaliera sede dello stage fuori rete formativa.
Per l’avvio dello stage, ad eccezione degli iscritti alle seguenti scuole che sono già classificati come radio-esposti:
- Anestesia e Rianimazione
- Cardiochirurgia
- Malattie dell’apparato cardiovascolare
- Neurochirurgia
- Ortopedia e traumatologia
- Radiodiagnostica
- Radioterapia
tutti gli altri specializzandi devono allegare all’istanza una dichiarazione del Direttore della struttura ospitante da cui si evinca:
a) la formazione sarà soggetta all’esposizione a radiazioni ionizzanti e, in tal caso, le attività che comportano la suddetta esposizione
oppure
b) la formazione non sarà soggetta all’esposizione a radiazioni ionizzanti.
La UOC Scuole di Specializzazione di Area sanitaria, utilizzando i riferimenti forniti, provvederà, sulla base dell’approvazione del Consiglio della Scuola, a far firmare la convenzione ad entrambi i contraenti e a fornire copia della convenzione perfezionata allo specializzando.
INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLO STAGE
Nel caso in cui lo specializzando voglia interrompere lo stage prima della data di scadenza, deve inviare un’e-mail al Direttore della Scuola e all’indirizzo [email protected] in cui manifesta la propria volontà specificando la data da cui decorre l’interruzione.
ASSENZA PER MALATTIA – PERIODI INFERIORI A 40 GIORNI LAVORATIVI CONSECUTIVI
Lo specializzando che si assenta per malattia per periodi inferiori a 40 giorni lavorativi consecutivi deve inviare, tramite l’email di Ateneo, il certificato medico a: sportellospecialità@unipv.it. Non è richiesta la compilazione di istanza.
Nel caso di proseguimento della malattia senza soluzione di continuità, lo specializzando deve inviare il/i nuovo/i certificato/i per email sempre all’indirizzo di sportello. La necessità di sospendere la formazione in caso di malattia superiore a 40 giorni lavorativi consecutivi sarà comunicata allo specializzando dalla UOC Scuole di specializzazione.
SOSPENSIONE PER MALATTIA – PERIODI SUPERIORI A 40 GIORNI LAVORATIVI CONSECUTIVI
In caso di malattia che superi i 40 giorni lavorativi consecutivi:
- Lo specializzando deve inviare tramite l’email di Ateneo all’indirizzo di sportello [email protected] la seguente documentazione:
- scansione dell’istanza di interruzione dell’attività formativa per malattia, debitamente compilata e firmata;
- certificato di malattia redatto dal medico curante o dallo specialista;
- scansione di documento d’identità in corso di validità
Nel caso di proseguimento della malattia senza soluzione di continuità, lo specializzando deve inviare il/i nuovo/i certificato/i per email sempre all’indirizzo di sportello senza la compilazione di ulteriori istanze.
Vedasi allegato sotto riportato.
La prima cosa da fare
Affinché possano essere adottate le misure di tutela necessarie a salvaguardare lo stato di salute della madre e del nascituro, la Specializzanda deve comunicare la gravidanza il prima possibile al:
- Direttore dell’Unità operativa presso cui sta svolgendo la formazione;
- Direttore della Scuola di Specializzazione.
Nel caso in cui l’attività svolta preveda esposizione a radiazioni ionizzanti o rischio di contaminazione, la Specializzanda deve comunicare il proprio stato di gravidanza non appena accertato. Le attività vietate durante la gravidanza sono contenute nel D.L. 26 marzo 2001 , n. 151.
CONGEDO OBBLIGATORIO DI MATERNITA’ (5 mesi)
Entro il settimo mese di gravidanza, la specializzanda deve inviare allo sportello della UOC Scuole di specializzazione la seguente documentazione:
- il modulo di comunicazione del congedo;
- il certificato di gravidanza con l’indicazione della data presunta del parto;
- il documento d’identità in corso di validità
In caso di congedo flessibile, dovrà anche essere trasmesso il certificato del medico competente dell’azienda presso cui svolge la formazione specialistica.
GRAVIDANZA A RISCHIO
La specializzanda deve inviare allo sportello della UOC Scuole di specializzazione la seguente documentazione:
- l’istanza di gravidanza a rischio;
- il certificato rilasciato dall’ATS di gravidanza a rischio;
- il documento d’identità in corso di validità;
Si sottolinea che, in caso di gravidanza a rischio, il congedo obbligatorio di maternità partirà 2 mesi prima della data presunta del parto e terminerà 3 mesi dopo.
CONGEDO OBBLIGATORIO DI PATERNITA’
Il congedo obbligatorio di paternità può essere goduto per un periodo di dieci giorni massimo anche in via non continuativa, per gli eventi parto, adozione o affidamento. Inoltre, lo stesso, è da fruire entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia del bambino.
Lo specializzando deve inviare allo sportello della UOC Scuole di specializzazione la seguente modulistica:
- il modulo di comunicazione del congedo;
- autocertificazione di nascita del figlio;
- il documento d’identità in corso di validità
DICHIARAZIONE DI NASCITA DEL FIGLIO
- A parto avvenuto, ed almeno un mese prima del termine del congedo obbligatorio, la specializzanda deve inviare allo sportello della UOC Scuole di specializzazione la dichiarazione di nascita del figlio e il documento d’identità in corso di validità.
CONGEDO FACOLTATIVO (PARENTALE – 6 mesi)
- La specializzanda deve inviare allo sportello della UOC Scuole di specializzazione l’istanza di congedo parentale e il documento d’identità.
PROCEDURA DA SEGUIRE SEMPRE IN CASO DI INFORTUNIO
In caso di infortunio, il medico in formazione specialistica deve sempre in ogni caso trasmettere il prima possibile alla UOC Scuole di specializzazione Area sanitaria, tramite PEC ([email protected]) oppure tramite e-mail ([email protected]), tutta la documentazione relativa all’infortunio occorso rilasciata dal Pronto Soccorso o dal medico di base, corredata da una breve descrizione dell’accadimento.
PROCEDURA IN AGGIUNTA ALL’INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE ALLA UOC SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
- SE L’INFORTUNIO SI VERIFICA PRESSO LA SEDE O PRESSO FACENTE PARTE DELLA RETE FORMATIVA Lo specializzando che frequenti una struttura della rete formativa (compresa quindi anche la sede) deve trasmettere ANCHE agli uffici competenti dell’Ente presso il quale si svolge la formazione tutta la documentazione rilasciata dal Pronto Soccorso o dal medico di base;
- SE L’INFORTUNIO SI VERIFICA DURANTE UN PERIODO FUORI RETE FORMATIVA (STAGE) Lo specializzando che frequenti una struttura fuori dalla rete formativa (stage) deve:
- A. verificare se nella convenzione che disciplina lo stage, all’articolo “copertura rischi professionali”, è previsto che sia l’Ente presso cui si svolge lo stage a garantire idonee coperture per i rischi professionali, per la responsabilità civile contro terzi e gli infortuni connessi all’attività assistenziale;
- B. solo se la convenzione riporta quanto previsto al punto A, lo specializzando deve trasmettere ANCHE agli uffici competenti dell’Ente tutta la documentazione rilasciata dal Pronto Soccorso o dal medico di base.
La procedura di rinuncia è interamente informatizzata, non saranno accettate modalità diverse di comunicazione della volontà di rinunciare all’iscrizione alla scuola.
La rinuncia comporta, a partire dalla data riportata sull’istanza, l’immediata risoluzione del contratto e l’interruzione della corresponsione economica.
La rinuncia agli studi non comporta la restituzione, totale o parziale, delle tasse universitarie.
In caso di chiusura della carriera per rinuncia agli studi occorre essere in regola con i pagamenti relativi all’ultimo anno di iscrizione (Avviso di Contribuzione art. 1).
PROCEDURA
- Collegarsi alla propria Area Riservata attraverso il login;
- Se si sono frequentati in precedenza altri corsi presso l’Università degli Studi di Pavia, scegliere nella Home “Scelta Carriera” la carriera corrispondente alla Scuola di iscrizione;
- Aprire il Menu posizionato in alto a destra dello schermo e selezionare “Carriera” e, successivamente, “Domanda di Chiusura Carriera”;
- Nella pagina che si apre, in fondo, cliccare “Inserisci domanda di Chiusura”; nella nuova pagina procedere selezionando il pulsante “Domanda di chiusura carriera” e proseguire con l’inserimento in procedura dei dati richiesti. ATTENZIONE! La data da inserire in procedura è relativa all’ultimo giorno di iscrizione alla scuola; la rinuncia decorrerà dal giorno successivo alla data inserita;
- Inseriti e controllati i dati, confermare la domanda attraverso il pulsante “Avanti” ogni qualvolta viene richiesto;
- Al termine, dopo l’avvenuta conferma, la procedura rilascerà copia della domanda che risulterà già sottoscritta attraverso l’accesso al sistema con le credenziali personali;
- Con il rilascio della domanda si produrrà automaticamente una fattura - PagoPA - per il pagamento dell’imposta di bollo da 16€;
Per il pagamento, selezionare, sempre nella propria Area Riservata, la sezione Segreteria-Pagamenti, quindi la fattura da pagare e la modalità di pagamento mediante una delle seguenti opzioni:
• pagamento diretto (carte di credito o bonifici attraverso i canali dei PSP convenzionati):
• modalità differita, recandosi presso sportelli bancari, sportelli postali, home banking, punti SISAL, Lottomatica con l’avviso PagoPA stampabile dalla propria area riservata.
La rinuncia di intenderà conclusa solamente dopo l’effettuazione del pagamento.
Per chiarimenti rivolgersi a: [email protected]
Dall’a.a. 2022/23 è possibile iscriversi contemporaneamente a due corsi di studio offerti da Università, Scuole, Istituti superiori ad ordinamento speciale e Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), italiani ed esteri.
Le indicazioni sulla iscrizione contemporanea a due corsi di studio sono disponibili alla pagina dedicata
I pagamenti delle rate universitarie e dei contributi diversi, quali ad esempio il contributo di mora, stampa diploma, ecc., devono essere effettuati attraverso PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.
Lo studente dovrà accedere alla sezione Pagamenti della sua Area Riservata, selezionare la fattura da pagare e scegliere la modalità PagoPA per effettuare il pagamento scegliendo una delle seguenti opzioni:
- pagamento diretto (carte di credito o bonifici attraverso i canali dei PSP convenzionati):
- modalità differita, recandosi presso sportelli bancari, home banking, punti SISAL, Lottomatica con l’avviso PagoPA stampabile dalla propria area riservata
Per spiegazioni più dettagliate è possibile consultare il tutorial.
Alla pagina dedicata è disponibile la Normativa di riferimento.
Circolari e note ministeriali
Nota MIUR Prot. n. 26853 - Obbligo di Rotazione Rete Formativa
Come effettuare i pagamenti con PagoPA
I pagamenti a favore dell'Università di Pavia devono essere effettuati attraverso PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.
Lo specializzando dovrà:
- accedere alla sezione Pagamenti della propria Area Riservata;
- selezionare la fattura da pagare;
- scegliere la modalità PagoPA per effettuare il pagamento.
Il pagamento potrà essere effettuato:
- direttamente online (carte di credito o bonifici attraverso i canali dei PSP convenzionati);
- in modalità differita, recandosi presso sportelli bancari, home banking, punti SISAL, Lottomatica con l’avviso PagoPA stampabile dalla propria area riservata.
Per spiegazioni più dettagliate consultare il tutorial:
Tutorial contenente le istruzioni per effettuare pagamenti tramite pagoPa