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BIP all’estero: guida per i docenti proponenti

Progetta un’esperienza formativa con università partner e coinvolgi studenti e personale UniPV in un Blended Intensive Programme organizzato all’estero.

Questa pagina ti accompagna dalla presentazione della proposta all’avvio delle attività, con le indicazioni per la candidatura, la selezione degli studenti e l’organizzazione delle mobilità.

I Blended Intensive Programmes combinano attività collaborative online e un breve periodo intensivo in presenza. Devono essere progettati e realizzati da almeno tre istituti di istruzione superiore titolari di ECHE, appartenenti ad almeno tre Paesi UE o associati a Erasmus+.

Per gli studenti, dottorandi e specializzandi, il percorso prevede:

  • una componente virtuale obbligatoria;
  • da 5 a 30 giorni di attività in presenza all’estero;
  • il riconoscimento di almeno 3 CFU nella carriera dello studente, secondo le modalità approvate dalla struttura didattica competente.

     

Per i docenti, i BIP sono un’opportunità per progettare e svolgere attività didattiche con colleghi di università partner, sperimentare nuove metodologie e sviluppare collaborazioni internazionali.

Nella proposta è possibile richiedere il finanziamento Erasmus+ per la propria mobilità e per quella di altro personale coinvolto, indicando le attività previste:

  • docenza (STA), per contribuire all’insegnamento nell’ambito del BIP. La permanenza può essere più breve della componente fisica del programma, nel rispetto dei requisiti Erasmus+ di durata e attività didattica;
  • formazione (STT), per partecipare al BIP come discente, con una componente fisica di almeno 5 giorni e nel rispetto dei requisiti applicabili.

Le mobilità richieste sono valutate insieme alla proposta e finanziate nei limiti delle risorse disponibili. Dopo l’approvazione occorre completare gli adempimenti e la documentazione Erasmus+ prima della partenza.

La proposta può prevedere il sostegno Erasmus+ alle mobilità degli studenti e del personale coinvolto, nei limiti delle risorse disponibili e dei requisiti applicabili.

Gli studenti accedono ai contributi attraverso la successiva selezione di Ateneo. Il finanziamento delle mobilità del personale per docenza o formazione deve invece essere richiesto nella proposta BIP.

UniPV partecipa come istituzione partner e non riceve una quota del contributo organizzativo BIP, assegnato all’università coordinatrice. Gli importi e le condizioni dei contributi individuali sono definiti dalla documentazione applicabile alle rispettive mobilità.

Per i BIP rivolti agli studenti di laurea triennale, magistrale e ciclo unico, prima di presentare la proposta, occorre concordare con la struttura didattica competente quanti crediti saranno riconosciuti agli studenti, almeno 3 CFU/ECTS, e dove saranno inseriti nel piano di studi.

Bisogna quindi chiarire se il BIP sarà riconosciuto, per esempio:

  • tra gli esami a scelta dello studente (TAF D);
  • tra le ulteriori attività formative (TAF F), se previste dal corso di studio;
  • in sostituzione di un insegnamento o di parte di esso, previa verifica della corrispondenza dei contenuti.

La modalità di riconoscimento deve essere approvata per ciascun corso di studio interessato. Può essere acquisita anche con nulla osta del Presidente o Coordinatore del Consiglio didattico, con successiva ratifica ove necessaria.

Queste informazioni saranno riportate nella scheda del BIP e nel Learning Agreement, così che gli studenti sappiano prima di candidarsi quanti crediti otterranno e per quali attività del loro percorso.

Vuoi organizzare un BIP coordinato dall'Università di Pavia?

L’avviso riguarda BIP coordinati da università estere, ai quali UniPV partecipa come partner. Le attività devono svolgersi tra il 1° gennaio 2027 e il 30 settembre 2028.

 

Possono presentare proposte le categorie di personale indicate nell’avviso. Il referente UniPV cura i rapporti didattici con i partner e il coordinamento dell’iniziativa all’interno dell’Ateneo. Se la proposta è congiunta, deve essere individuato un unico referente.

 

Prima di candidarti:

  1. Definisci il programma con l’università coordinatrice: obiettivi, attività, partner, destinatari, date delle componenti virtuale e fisica, crediti e posti richiesti per UniPV.
  2. Condividi la proposta con il Coordinatore alla mobilità internazionale della tua struttura.
  3. Concorda il riconoscimento dei crediti con la struttura didattica competente, se è prevista la partecipazione di studenti.
  4. Indica le eventuali mobilità del personale da finanziare, distinguendo docenza (STA) e formazione (STT).
  5. Compila la scheda di proposta e invia la candidatura online, con la documentazione prevista dall’avviso.

La procedura è a sportello. La proposta deve essere presentata almeno 90 giorni prima della prima attività del BIP, anche se virtuale.

Non occorre individuare gli studenti prima della candidatura: i partecipanti saranno selezionati successivamente attraverso il bando unico di Ateneo. Non sono ammesse preassegnazioni nominative.

La U.O.C. Mobilità Internazionale verifica l’ammissibilità e la completezza della candidatura. Una Commissione valuta le proposte sulla base di:

  • qualità didattica e scientifica;
  • internazionalizzazione e coerenza strategica;
  • qualità dell’esperienza di mobilità;
  • qualità del partenariato.

La valutazione valorizza anche il coinvolgimento dei partner dell’Alleanza EC2U. L’esito viene comunicato entro 60 giorni prima dell’inizio del BIP.

L’approvazione autorizza la partecipazione di UniPV al partenariato e comprende le mobilità STA/STT richieste e il relativo finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili. Restano necessari la verifica definitiva dei requisiti e il completamento della documentazione Erasmus+.

Trasmettere le informazioni definitive

Fornisci alla U.O.C. Mobilità Internazionale il programma definitivo e le informazioni necessarie alla pubblicazione dell’opportunità per gli studenti:

  • date, sede e calendario delle attività virtuali e in presenza;
  • corsi e livelli di studio ammessi e posti disponibili;
  • requisiti accademici e linguistici e modalità di verifica;
  • eventuali documenti richiesti ai candidati;
  • eventuale colloquio e modalità di svolgimento;
  • crediti previsti e modalità di riconoscimento.

Se le informazioni sono già contenute nella proposta approvata, confermale e segnala soltanto gli aggiornamenti.

Coordinare le date del BIP con la selezione degli studenti

Le candidature degli studenti sono raccolte attraverso un bando unico di Ateneo, con finestre periodiche. Il BIP approvato viene inserito nella prima finestra utile, compatibilmente con le date del programma e le scadenze dell’università coordinatrice.

Quando concordi il calendario con i partner, considera che la selezione degli studenti deve concludersi almeno 30 giorni prima della prima attività del BIP, anche se virtuale. Presentare la proposta con 90 giorni di anticipo non garantisce quindi, da solo, la possibilità di inserirla in una finestra di selezione compatibile.

Il calendario delle candidature studenti sarà pubblicato in questa pagina insieme al collegamento al bando. Nel frattempo, prima di confermare le date con i partner, contatta la U.O.C. Mobilità Internazionale all’indirizzo [email protected] per verificare le tempistiche.

Formalizzare le mobilità del personale

Se la proposta comprende mobilità del personale approvate, la U.O.C. Mobilità Internazionale contatterà direttamente i partecipanti dall’indirizzo [email protected], fornendo le istruzioni per completare gli adempimenti e la documentazione Erasmus+ prima della partenza.

Per le mobilità per docenza (STA), la permanenza può essere inferiore alla durata della componente fisica del BIP, nel rispetto dei requisiti del Programma. Per le mobilità per formazione (STT), il personale partecipa come discente e deve prendere parte alla componente fisica per almeno 5 giorni.

Comunicare le variazioni e contribuire al monitoraggio

Segnala tempestivamente all’Ufficio ogni modifica relativa a date, sede, programma, partner, posti, crediti o partecipanti del personale. Le variazioni possono incidere sull’ammissibilità dell’iniziativa, sulla selezione o sul finanziamento delle mobilità.

Collabora inoltre alle attività di monitoraggio, diffusione dei risultati e relazione finale, secondo le indicazioni ricevute.