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Studenti

Si considerano studenti ai fini INAIL:

  • gli iscritti a tutti i corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, master, corsi di perfezionamento attivati dall’Università (in corso e fuori corso);
  • gli stranieri iscritti a programmi internazionali (es.: Erasmus);
  • gli iscritti ai corsi di studio dell’Università, che si recano all’estero per programmi internazionali dell’Università;
  • gli specializzandi non medici.

Non rientrano nel campo assicurativo INAIL, gli studenti fuori dai casi sopraelencati e gli studenti free movers.

In linea generale, poiché gli studenti non sono titolari di un rapporto di lavoro, la tutela INAIL si applica esclusivamente per gli infortuni che accadano nel corso delle esperienze tecnico-scientifiche e delle esercitazioni pratiche (sono assimilabili a queste tipologie le attività di scienze motorie e sportive) con esclusione degli infortuni, come quelli in itinere, non connessi alla specifica attività per la quale sussiste l'obbligo di legge.

Anche per l’A.A. 2024-2025, la tutela assicurativa degli studenti è stata estesa allo svolgimento delle attività di apprendimento dall’art. 18 del decreto-legge 4 maggio 2023 n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85 (Circolare INAIL).

L’estensione della tutela Inail riguarda gli studenti di tutte le scuole e gli istituti di istruzione, statali e non statali, ricomprendendo in quest’ultima categoria sia le scuole paritarie sia quelle non paritarie.

  • chiamare immediatamente il 112 o recarsi al Pronto Soccorso più vicino;
  • spiegare al medico del Pronto Soccorso in che modo è avvenuto l’infortunio: verrà rilasciato un certificato medico di infortunio INAIL con la diagnosi e la prognosi;
  • informare il prima possibile il datore di lavoro: individuare il delegato o il referente attraverso l’applicativo “Segnalazione infortunio - INAIL” (raggiungibile anche da Io@Unipv alla sezione Strumenti) e seguire le istruzioni riportate;
  • consegnare il prima possibile una copia del certificato al datore di lavoro delegato (o a un referente per le denunce) della struttura di appartenenza e conservare una copia.
  • per richiedere l’eventuale certificato medico di prosecuzione dell’infortunio, lo studente può recarsi:
    • negli ambulatori INAIL;
    • dal medico di base;
    • al Pronto Soccorso;
  • lo studente ha l'obbligo di far pervenire i certificati medici che attestino l'eventuale continuazione dell'infortunio, consegnando il prima possibile una copia del certificato al datore di lavoro delegato o al referente della struttura di appartenenza e conservandone una copia.
  • a guarigione ultimata o alla scadenza del periodo di assenza indicato nel certificato medico, lo studente può rientrare senza necessità di un "certificato di chiusura";
  • è possibile riaprire l'infortunio se lo studente ha una ricaduta;
  • è possibile chiudere anticipatamente l'infortunio se lo studente è sottoposto ad accertamento INAIL che ne anticipi la data di prognosi.

 

IMPORTANTE:

  • conservare sempre tutta la documentazione relativa all'infortunio (certificati medici, copie di denunce, etc.);
  • in caso di dubbi o necessità di chiarimenti contattare il delegato, il referente precedentemente individuato o l'INAIL.

In caso di ferita o puntura con ago o tagliente contaminato, contaminazione di mucose o cute lesa con sangue o altro materiale biologico, l’interessato dovrà seguire la procedura specifica indicata dalla struttura presso cui presta servizio.

 

Successivamente:

  • chiamare immediatamente il 112 o recarsi al Pronto Soccorso più vicino;
  • spiegare al medico del Pronto Soccorso in che modo è avvenuto l'infortunio: verrà rilasciato un certificato medico di infortunio INAIL con la diagnosi e la prognosi;
  • informare il prima possibile il datore di lavoro: individuare il delegato o il referente attraverso l’applicativo “Segnalazione infortunio - INAIL” (raggiungibile anche da Io@Unipv alla sezione Strumenti) e seguire le istruzioni riportate;
  • consegnare il prima possibile una copia del certificato al datore di lavoro delegato (o a un referente per le denunce) della struttura di appartenenza e conservare una copia.

 

IMPORTANTE:

  • conservare sempre tutta la documentazione relativa all'infortunio (certificati medici, copie di denunce, etc.);
  • in caso di dubbi o necessità di chiarimenti contattare il delegato, il referente precedentemente individuato o l'INAIL.