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Scienze motorie

Il corso di laurea in Scienze motorie viene scelto da chi ha interesse per l’attività fisica, come strumento di sviluppo e mantenimento del benessere psicofisico, di prevenzione e trattamento per numerose patologie, per l’esercizio fisico correttivo, per la rieducazione motoria e per lo sport ricreativo ed agonistico. Gli studenti che scelgono il corso uniscono al desiderio di approfondire i complessi meccanismi del corpo umano, l’attenzione all’efficienza fisica per la prevenzione, il mantenimento e il recupero del benessere fisico, ma anche l'interesse ad operare in ambito tecnico-sportivo, nelle attività sportive per il tempo libero, nella organizzazione e gestione di società e di strutture sportive. Il corso permette di apprendere le basi scientifiche e di acquisire una preparazione tecnico-pratica necessarie alla comprensione, progettazione e gestione di attività motorie a carattere educativo, ludico, sportivo e di recupero motorio, ma anche per migliorare le prestazioni, lo sviluppo e il mantenimento della motricità e del benessere psicofisico dell’individuo.

Il corso in sintesi

Durata
3 anni
Crediti
180
Coordinatore del corso
Maria Gabriella Cusella De Angelis
Area tematica
Scienze della salute fisica e psicologica
Accesso
Programmato
Lingua
ITALIANO
Classe di Laurea
L-22 - Classe delle lauree in Scienze delle attività motorie e sportive
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SANITA' PUBBLICA, MEDICINA SPERIMENTALE E FORENSE
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori 3 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (3 CFU)
  • CANOA 2 crediti - 24 ore
Anno di corso: 2
Obbligatori 3 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (3 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori 6 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (6 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Fondamentale è l'apporto di entrambe le facoltà che partecipano al corso di studio: infatti la ricerca presso l'Università di Pavia nel campo dello studio del movimento umano ha tradizioni di eccellenza che provengono sia dalla facoltà di Medicina e Chirurgia che da quella di Ingegneria. I gruppi di ricerca nei settori dell'Anatomia, della Fisiologia e della Fisiopatologia del Controllo Motorio e della Integrazione Sensori-Motoria hanno esperienza internazionale nello studio dei meccanismi cellulari del muscolo e dell'osso, della performance motoria, del suo controllo nervoso e della plasticità neuro-muscolare in condizioni normali e patologiche e nel corso del trattamento e del recupero. Tali gruppi perseguono lo sviluppo della conoscenza, da un lato, attraverso la ricerca di base, sia a livello cellulare, sia nel soggetto normale che nel paziente affetto da disturbi del sistema nervoso centrale e periferico, , dall'altro attraverso la ricerca applicata con lo sviluppo di protocolli e strumenti valutativi. Il gruppo di ricerca di Bioingegneria ha competenze metodologiche, tecnologiche e sperimentali specifiche nel settore dello studio del movimento e del coordinamento motorio, con riferimento alla progettazione e sviluppo di sensori e dispositivi per l'analisi motoria, alla valutazione di procedure riabilitative, allo sviluppo di tecniche e metodi per la realizzazione di ausili per diversi tipi di disabilità nel comportamento motorio, all'analisi quantitativa del movimento e del gesto atletico nello sportivo ai fini di una ottimizzazione dei risultati. Il corso prevede un primo anno finalizzato alla acquisizione delle conoscenze anatomiche, biochimiche e fisiologiche atte a comprendere le basi del funzionamento del corpo umano in movimento nonché degli aspetti psicologici, pedagogici, storici e sociali che possono motivare l'attenzione al corpo e alla propensione allo sport e all'attività motoria. Le attività di tirocinio di questo primo anno saranno concentrate sul favorire l'accesso personale degli studenti alla pratica di primo livello di una o più discipline motorie e sportive. Il secondo anno è invece centrato sulla didattica delle attività motorie e sportive, focalizzandosi sulla conoscenza delle discipline sportive e dei legami tra attività motoria e salute, con particolare attenzione ai temi della tutela sanitaria dell'attività motoria e sportiva e dello sviluppo dell'individuo nelle età della vita e sulla riflessione sui metodi della didattica dell'attività motoria e sportiva. In questo secondo anno si prevede la possibilità di fornire agli studenti una opzione tra profili alternativi di approfondimento che, avvalendosi delle esperienze scientifiche e didattiche e dei contatti nazionali e internazionali dei Docenti in servizio nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Ingegneria e nelle altre Facoltà nell'Ateneo, possano arricchire la formazione degli studenti nell'area dei metodi pedagogici, della misura tecnica delle prestazioni, della analisi e promozione culturale dello sport e del movimento. Sempre nel corso di questo anno, gli studenti proseguiranno l'apprendimento di tecniche e didattica di specifiche discipline motorie e sportive, in corsi per piccoli gruppi effettuati presso adeguate strutture sportive. Le attività pratiche svolte in questo anno di corso saranno integrate da attività di tirocinio finalizzate all'insegnamento degli aspetti fondamentali di specifiche discipline motorie e sportive a soggetti di diversa età e genere. Le attività del terzo anno sono finalizzate alla conoscenza degli aspetti teorici ed applicativi dell'allenamento e della valutazione funzionale e nutrizionale dell'atleta, del soggetto allenato o del praticante attività motorie e sportive nel tempo libero; della qualità ambientale e sicurezza degli impianti sportivi, della ortopedia e traumatologia dello sport e del movimento e dei fondamenti legislativi alla base della struttura e funzionamento delle organizzazioni sportive. Gli studenti avranno l'opportunità di completare la loro formazione tecnica seguendo un'attività di tecnica e didattica di specifiche discipline motorie e sportive per piccoli gruppi. Le attività di tirocinio saranno finalizzate all'insegnamento degli aspetti fondamentali di specifiche discipline motorie e sportive a soggetti di diversa età e genere, all'handicap ma anche all'allenamento nelle stesse. L'insegnamento della lingua inglese, fondamentale per una corretta fruizione delle conoscenze tecniche e scientifiche disponibili a livello mondiale, ma anche per l'esercizio dell'attività in un mondo che vede una sempre maggiore presenza di atleti e praticanti di lingua non italiana a tutti i livelli, è presente con un corso biennale che affronta oltre alle basi linguistiche, anche gli aspetti specifici del mondo dello sport e dell'attività motoria. Per quanto riguarda le conoscenze informatiche, agli studenti sarà richiesto il conseguimento di conoscenze informatiche pari a quelle richieste per la certificazione ECDL. Infine, massima libertà di scelta sarà lasciata agli studenti tra i corsi attivi presso l'Ateneo per le attività a scelta libera (art. 10, comma 5, lettera a). Le discipline motorie e sportive saranno svolte per un numero di CFU non inferiore a 25 come tirocini e attività pratiche con corrispondenza fra singolo credito e ore di didattica frontale compreso tra 12 e 24 ore. In particolare, le attività formative del corso di laurea corrispondono a un totale di 180 crediti (CFU), ferma restando la possibilità per lo studente di acquisire crediti in soprannumero. Il Corso di laurea potrà essere articolato in curricula.

Sbocchi professionali

Nella sua formulazione ed applicazione vengono tenuti in giusta considerazione i principali sbocchi occupazionali dei laureati nella classe: 1) nell'ambito didattico (docente di attività motoria nelle scuole di ogni ordine e grado); 2) nell'ambito tecnico-addestrativo (operatore tecnico di discipline sportive, operatore della metodologia dell'allenamento, operatore nella prevenzione e promozione della salute, operatore per le attività motorie e sportive per gli adulti, gli anziani ed i disabili); 3) nei servizi sociali (operatore per le attività motorie nei centri socio-educativi); 4) nell'ambito delle attività sportive per il tempo libero; 5) nella organizzazione e gestione di società e strutture sportive; 6) nella sicurezza e sorveglianza delle strutture e delle attività sportive. 7) nelle comunità di recupero; 8) nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e nelle case di riposo.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università. Per l’ammissione si richiede inoltre, quale adeguata preparazione iniziale di matematica, chimica, biologia, fisica, nonché conoscenze di attualità e di cultura generale e sportiva e abilità di ragionamento logico. Si prevede che lo studente che accede al Corso di Laurea presenti motivazioni ed attitudini positive per le attività motorie e sportive. Le modalità di verifica dell’adeguatezza della preparazione iniziale e del recupero di eventuali lacune e deficit formativi dello studente (da colmare in ogni caso entro il primo anno di studi) sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea. Con riferimento alla conoscenza della lingua italiana agli studenti di nazionalità straniera è richiesto, ai fini dell'accesso al corso di laurea, il Livello B del Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d'Europa.

Come iscriversi - A.A. 2022/23

L'accesso al corso di laurea in Scienze Motorie (Classe L-22) è limitato da un numero chiuso programmato a livello locale. L'ammissione non avviene tramite graduatoria ma è assegnata a chi è in possesso dei requisiti richiesti e si candida in presenza di posti disponibili. Le informazioni  sull’accesso al corso di laurea, termini e modalità sono indicate nel bando di concorso.

ATTENZIONE: Si ricorda che alla chiusura della prima finestra di assegnazione tutte le posizioni scadute e le posizioni "non ammesso" verranno annullate, come previsto dal bando.
I candidati esclusi dall’assegnazione del posto per mancanza (o non conformità) del requisito idoneativo o per esaurimento dei posti disponibili nella prima finestra, se interessati, devono candidarsi di nuovo per l’occupazione dei posti disponibili nella finestra dei subentri, iscrivendosi al nuovo concorso di ammissione.