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Ostetricia

Il Corso di Laurea in Ostetricia è abilitante alla professione sanitaria di ostetrica/o.
I laureati in Ostetricia sono i professionisti sanitari che svolgono attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute della donna espletando le loro funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonchè dello specifico codice deontologico ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale.

Il corso in sintesi

Durata
3 anni
Crediti
180
Coordinatore del corso
Arsenio Spinillo
Area tematica
Scienze della salute fisica e psicologica
Accesso
Programmato
Lingua
Italiano
Classe di Laurea
L/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE CLINICO-CHIRURGICHE, DIAGNOSTICHE E PEDIATRICHE
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori 4 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (4 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori 2 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (2 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

I laureati in Ostetricia sono i professionisti sanitari che svolgono attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute della donna espletando le loro funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonchè dello specifico codice deontologico ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale. Lo studente in ostetricia deve acquisire conoscenze e competenze riguardo agli eventi sessual/riproduttivi legati al ciclo biologico della donna, dall’adolescenza al climaterio. Applicando le conoscenze di psicologia e pedagogia acquisite deve essere in grado di gestire la relazione con la donna in gravidanza, travaglio/parto, puerperio e con la donna sottoposta ad intervento chirurgico per patologia benigna e maligna dell’apparato genitale. Una volta laureato deve saper operare in team multidisciplinari con etica e responsabilità. I laureati sono dotati di una adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che stanno alla base dei processi fisio-patologici ai quali è rivolto il loro intervento, sia la maggiore integrazione con le altre professioni. Infatti, lo studente, dopo le discipline propedeutiche affronta le discipline caratterizzanti ed affini attraverso le lezioni frontali. La conoscenza degli aspetti teorici e metodologici sarà poi sviluppata ed approfondita attraverso l’attività di laboratorio e l‘attività di tirocinio professionalizzante durante il quale lo studente raggiungerà la piena autonomia professionale. Deve inoltre saper utilizzare almeno la lingua inglese oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali nonché elementi di informatica.

Sbocchi professionali

L'ostetrica/o è la professionista sanitaria responsabile dell'assistenza in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale. Il titolo conseguito al termine del percorso di studi con il superamento della prova finale è abilitante all'esercizio della professione di ostetrica/o e consente di svolgere l'attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private nel territorio e a domicilio, in regime di dipendenza o libero professionale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, richiesto dalla normativa vigente, o di altro titolo di studio conseguito all'estero ritenuto idoneo. L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264). L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo. Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.