Medicina Legale
La formazione dello specializzando si svolge principalmente presso la sede di Pavia, cuore delle attività didattiche, professionalizzanti e di ricerca della Scuola. Nel primo anno di corso viene privilegiata l’attività autoptica, così da consolidare le basi della patologia forense e delle attività necroscopiche. A partire dagli anni successivi, lo Specializzando viene progressivamente coinvolto nella gestione di casi via via più complessi in ambito di valutazioni penalistiche su soggetti viventi, responsabilità professionale sanitaria (sia in contesto penale sia civile), consulenze tecniche in materia di previdenza e assistenza e valutazione del danno. Vi è la possibilità di partecipare alle riunioni del Comitato Etico Territoriale.
La scuola in sintesi
Descrizione del corso, obiettivi e sbocchi professionali
Sono previsti periodi di frequenza presso gli Ospedali pavesi e le sedi territoriali di INPS, INAIL e ASST. È previsto un periodo minimo di presenza in ciascun ente, eventualmente prolungabile sulla base dell’interesse del singolo specializzando.
Per ampliare ulteriormente l’esposizione alla casistica in ambito assicurativo e di valutazione del danno alla persona in responsabilità civile, è in procinto di iniziare una convenzione con la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA). Tale convenzione consentirà agli specializzandi di confrontarsi con un numero più elevato e diversificato di casi, in particolare nell’ambito della responsabilità civile e della medicina legale assicurativa.
La rete formativa offre complessivamente un’esperienza ampia e qualificata nei diversi ambiti della medicina legale. Durante il percorso, lo specializzando partecipa alla gestione di casi di responsabilità professionale e a valutazioni in ambito penalistico, civilistico e assicurativo, con approfondimenti che comprendono omicidi, lesioni personali, violenze e abusi, valutazione del danno e attività di medicina necroscopica.
Il percorso consente inoltre di acquisire competenze specifiche in patologia forense, istopatologia, genetica, tossicologia, antropologia, psicopatologia ed entomologia forense. L’integrazione tra attività sul campo e approfondimento specialistico permette di sviluppare una preparazione solida, multidisciplinare e coerente con i principali settori applicativi della disciplina.
Presso la Scuola di Pavia, l’attività autoptica rappresenta da sempre uno degli assi portanti della formazione. Gli specializzandi partecipano a turni periodici di reperibilità della durata di una settimana continuativa, con copertura H24, prendendo parte attivamente, con crescente grado di autonomia, a sopralluoghi, autopsie e alle attività connesse, sia sul territorio pavese sia, in trasferta, in altre province. Lo specializzando viene coinvolto nelle attività peritali, nei conferimenti di incarico e nelle udienze in Tribunale.
La ricerca costituisce un elemento essenziale del percorso formativo. Gli specializzandi sono incoraggiati a partecipare a convegni scientifici e a pubblicare i risultati dei propri progetti, attraverso l’acquisizione di competenze metodologiche e bibliografiche e lo sviluppo di abilità pratiche nelle tecniche istologiche e immunoistochimiche, nonché nell’utilizzo del microscopio ottico ed elettronico.
Completano la formazione le lezioni frontali, le esercitazioni e le periodiche riunioni di discussione e confronto sui casi svolti, momenti fondamentali per consolidare le conoscenze teoriche, affinare il ragionamento critico e favorire il confronto continuo all’interno della comunità formativa.
Referente amministrativo
Dott. Michele Sconfietti
mail: [email protected]
Rappresentanti degli specializzandi nel Consiglio della Scuola per il biennio 2026-2028
- Capparucci Leila
- Riva Giulia
- Baldi Samuele