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Genetica medica

La Genetica Medica si occupa dello studio e della diagnosi delle malattie con una componente genetiche e rappresenta una delle discipline più trasversali in ambito medico.  Infatti, la variabilità presente nel codice genetico di un individuo, sia a livello germinale che somatico, può spiegare la comparsa di malattie genetiche rare, la suscettibilità a sviluppare patologie più comuni quali i tumori o malattie legate all’invecchiamento, oppure la capacità di metabolizzare più o meno efficacemente farmaci o di contrastare patologie infettive. Possiamo affermare con certezza che la stragrande maggioranza delle patologie umane ha una base genetica.
Nell’ultimo ventennio, grazie al completamento del Progetto Genoma Umano e all’avvento delle tecniche di sequenziamento massivo parallelo, la Genetica Medica è diventata la disciplina di riferimento per molte aree della medicina e rappresenta il punto di snodo verso l’obiettivo concreto della medicina personalizzata, contribuendo a:

1) la diagnosi genetica precoce di malattie genetiche, consentendo l’identificazione di un programma diagnostico-terapeutico mirato, la definizione del rischio di ricorrenza, la pianificazione familiare, la diagnosi prenatale e l’adeguato supporto sociale;
2) l’identificazione di profili di suscettibilità per lo sviluppo di determinate patologie (ad esempio diabete, patologie cardiovascolari o tumori);
3) la stratificazione dei pazienti sulla base del loro specifico profilo genetico, per prevedere percorsi e piani terapeutici personalizzati. Questo è particolarmente rilevante per i malati oncologici, in cui la tipizzazione genetica sia a livello tumorale (somatico) sia a livello costitutivo (germinale) consente di identificare tempestivamente la migliore opzione terapeutica per il paziente.

La scuola di specializzazione in Genetica medica a Pavia

La genetica pavese vanta una lunga e gloriosa tradizione, a partire dal Prof. M. Fraccaro, professore di Genetica Medica a Pavia per 40 anni (dal 1962 al 2002) e tra i genetisti più influenti dei suoi tempi. Fraccaro fu membro di uno dei gruppi che finalizzarono la classificazione dei cromosomi umani, introdusse la tecnica del cariotipo in Italia e sotto la sua guida la genetica pavese rimase un centro accademico di elevato prestigio. Sotto l’egida del Prof. Fraccaro, l’Università di Pavia ha ospitato sin dagli anni Sessanta la prima scuola di specialità in Citogenetica Umana, poi trasformata in Genetica Medica. L’attuale scuola raccoglie questa eredità storica offrendo al tempo stesso una formazione innovativa.

Sede

La Scuola ha sede presso l’IRCCS Fondazione San Matteo e afferisce al Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia (Unità di Biologia Generale e Genetica Medica). La rete formativa della Scuola è composta da unità cliniche di genetica medica e laboratori di genetica appartenenti a prestigiose strutture attive nel territorio lombardo (ASST 7 Laghi di Varese, IRCCS Fondazione Mondino, Istituto Europeo di Oncologia di Milano).

La scuola in sintesi

Durata
4 anni
Crediti
240
Lingua
Italiano
Accesso
Programmato
Direttore della scuola
Enza Maria Valente
Area tematica
Scienze della salute fisica e psicologica
Classe di Laurea
SAS-5512 - Classe dei servizi clinici biomedici
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MEDICINA MOLECOLARE

Descrizione del corso, obiettivi e sbocchi professionali

Lo specialista in Genetica Medica deve aver maturato conoscenze scientifiche e professionali nei settori della Genetica Medica e di Laboratorio di Genetica Medica. Le caratteristiche di trasversalità della disciplina richiedono che lo specializzando sviluppi conoscenze specifiche nelle patologie eredo-familiari e genetiche ed acquisisca conoscenze teoriche e pratiche nella consulenza genetica e nei vari ambiti di attività del laboratorio di genetica medica, finalizzandole alle applicazioni cliniche in ambito diagnostico, prognostico e di trattamento.
L’attività formativa è organizzata in attività didattica frontale e in attività formativa professionalizzante. L’attività didattica frontale è organizzata sotto forma di lezioni a cadenza settimanale, sia nelle varie aree della genetica, sia nell’ambito di aree correlate alla genetica medica, quali ad esempio la pediatria, l’ematologia, la neurologia e la neuropsichiatria infantile, nonché nelle aree dell’anatomia patologica e della medicina legale. Il calendario delle lezioni viene comunicato agli iscritti dopo la conclusione del concorso in tempo utile per l’avvio dell’anno accademico.
L’attività pratica professionalizzante mira a sviluppare e consolidare “sul campo” le abilità derivanti dalle competenze teoriche. Le attività devono essere svolte presso le strutture accreditate della rete formativa della Scuola, e comprendono:
 1) la partecipazione a visite e consulenze genetiche prenatali, postnatali, per infertilità di coppia ed oncologiche (come attività predominante lungo i 4 anni di specializzazione);
 2) la frequenza nei laboratori di citogenetica e citogenetica molecolare (partecipazione all’esecuzione, interpretazione dei dati e stesura di referti di cariotipi prenatali e postnatali, esami FISH, array-CGH e array-SNP); 
 3) la frequenza nei laboratori di genetica molecolare (partecipazione all’esecuzione, interpretazione dei dati e stesura di referti di test immunogenetici, analisi di mutazioni specifiche, sequenziamento genico convenzionale ed NGS, MLPA e ricerca di espansioni). 
E’ prevista inoltre la frequenza nei laboratori di procreazione medicalmente assistita, oncogenomica ed oncoematologia presenti nell’ambito della rete formativa.

Nell’ambito di questo specifico percorso formativo possono anche essere previste la partecipazione a meetings e congressi specialistici e la partecipazione a progetti di ricerca che risulti nella produzione di pubblicazioni scientifiche; possono inoltre essere previsti periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili ad un completamento della formazione e all’approfondimento di specifiche aree tematiche di interesse dello specializzando.

Referente amministrativo

Dott. Michele Sconfietti
mail: [email protected]

Rappresentanti degli specializzandi nel Consiglio della Scuola per il biennio 2026-2028

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