Ematologia
La disciplina dell’ematologia sta vivendo un momento di cambiamento epocale, sostenuto dall’applicazione clinica delle metodiche di sequenziamento del genoma, che ha fatto dell’ematologia un paradigma della medicina di precisione. L’Università di Pavia e la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, sede della Scuola, hanno reagito a questa sfida di innovazione creando, accanto alla Struttura Complessa di Ematologia, una Struttura di Ematologia Molecolare e Medicina di Precisione, con l’esplicita finalità di favorire l’accesso a programmi di diagnostica avanzata e di tradurli in percorsi di cura personalizzati e altamente innovativi. Grazie a questa struttura formativa, la Scuola di Specializzazione in Ematologia di Pavia offre al medico in formazione un’opportunità unica di sviluppare competenze di alto profilo sui temi più innovativi, dalla profilazione molecolare alle terapie innovative con inibitori specifici, immunoterapia con CAR-T e anticorpi monoclonali e terapia genica, in un contesto di alta specializzazione e di stimolante attività ricerca clinica e traslazionale.
La scuola in sintesi
Descrizione del corso, obiettivi e sbocchi professionali
La storia dell’ematologia a Pavia
La storia dell'ematologia di Pavia inizia con la figura del Prof. Adolfo Ferrata, riconosciuto come il padre dell’ematologia in Italia. La storia ha in realtà inizio addirittura nella seconda metà dell’Ottocento con gli studi di Giulio Bizzozero sulle cellule del sangue, in particolare sulle piastrine e sui megacariociti, che descrive per la prima volta nel 1869, e successivamente di Camillo Golgi, insignito nel 1906 del premio Nobel per la Medicina.
Nel 1912, Ferrata pubblica - Morfologia del sangue normale e patologico – un testo che di fatto rappresenta la nascita dell’ematologia italiana. Nel gennaio 1920 fonda Haematologica, ancor’oggi Organo Ufficiale della Società Italiana di Ematologia (SIE) e della Società Italiana di Ematologia Sperimentale (SIES) (https://ferrata-storti.org/it/la-rivista-hematologica/), con sede a Pavia e sostenuto dalla Fondazione Ferrata Storti. La rivista nasce sotto i migliori auspici, infatti il primo articolo fu firmato da Camillo Golgi (https://haematologica.org/article/view/9472). Nel giugno 1935, Adolfo Ferrata presiede a Pavia la prima riunione della Società Italiana di Ematologia, sancendo la nascita ufficiale della disciplina a livello nazionale. Dopo la scomparsa di Adolfo Ferrata nel 1946, la sua eredità è raccolta dal Prof. Edoardo Storti, i cui studi sulla leucemia acuta e sul linfoma di Hodgkin rappresentano contributi straordinari all’avanzamento della conoscenza e al prestigio della scuola ematologica pavese (https://news.unipv.it/?p=3984).
La sede e la rete formativa della Scuola
La Scuola di Specializzazione in Ematologia di Pavia ha sede presso la Fondazione Policlinico San Matteo . Il Policlinico è riconosciuto dal Ministero della salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per diverse Aree Tematiche, tra le quali Ematologia e Immunologia, e Trapiantologia. Il Policlinico comprende la Struttura Complessa (SC) di Ematologia 1 e la SC Ematologia Molecolare e Medicina di Precisione, afferenti al Dipartimento Oncologia – Comprehensive Cancer Center (https://www.sanmatteo.org/strutture/dipartimento-oncologia-comprehensive-cancer-center). La SC Ematologia 1, diretta dal Prof. Luca Arcaini, consta di Reparto di Degenza, Ambulatori/MAC e della SS Trapianto di Midollo. L’attività comprende l’ematologia generale e l’oncoematologia, ed è rivolta in particolare alla diagnosi e terapia di leucemie acute, linfomi e gammopatie monoclonali, al trapianto di cellule staminali emopoietiche e ad approcci innovativi di immunoterapia con CAR-T e anticorpi monoclonali. La SC Ematologia Molecolare e Medicina di Precisione (https://www.sanmatteo.org/strutture/sc-ematologia-molecolare-e-medicina-precisione), diretta dal Prof. Luca Malcovati, si compone di Ambulatori/MAC per la diagnosi e cura delle neoplasie mieloidi e del Laboratorio Ultraspecialistico di Diagnostica Molecolare e Medicina di Precisione. L’attività diagnostica è rivolta ai pazienti con neoplasie ematologiche, con la finalità di favorire l’accesso a programmi di diagnostica avanzata caratterizzati da requisiti tecnologici e analitici di elevata complessità. Gli Ambulatori/MAC sono rivolti ai pazienti con neoplasie mieloidi e condizioni pre-neoplastiche, per le quali la Fondazione è Centro di Riferimento accreditato dello European Reference Network (ERN) – EuroBloodNet e del Clinical Genome Program (ClinGen) (NIH/NCI).
All’interno della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo sono inoltre presenti strutture complementari che contribuiscono alle attività della Scuola, tra le quali la SC Ematologia 2 - Oncoematologia Pediatrica, la SC SIMT - Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, la SC Anatomia Patologica, la SC Oncologia 1 e la SC Medicina Generale 1. Completano le Strutture complementari le SC Medicina interna ad indirizzo oncologico di Vigevano e di Voghera afferenti alla ASST di Pavia, e la SC Oncoematologia del Presidio di Vizzolo Predabissi - ASST Melegnano e Martesana. La rete formativa della Scuola comprende, infine, le strutture collegate, ASST di Lodi – Presidio di Lodi - SS Oncoematologia, e ASST Crema – Ospedale maggiore di Crema – SS Oncoematologia.
Il Dipartimento di Medicina Molecolare
La Scuola di Specializzazione afferisce al Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università degli Studi di Pavia, diretto dal Prof. Luca Malcovati. Il Dipartimento si propone di aggregare ricercatori interessati allo studio dei meccanismi molecolari e cellulari e delle basi patogenetiche delle malattie con lo scopo di definire la struttura e la funzione di molecole d’interesse biologico, identificare difetti molecolari e genetici coinvolti nei processi patologici e sviluppare su questa base strumenti diagnostici, prognostici e terapeutici. I docenti del Dipartimento integrano l’attività assistenziale e la ricerca sperimentale e clinica con un forte orientamento verso i fenomeni e gli interventi terapeutici a livello cellulare e molecolare. Il Dipartimento di Medicina Molecolare, ritenendo inscindibile l’attività di ricerca e l’attività didattica, propone insegnamenti caratterizzati da una forte attenzione agli aspetti bio-molecolari dei fenomeni fisiologici e patologici, della diagnosi e della terapia medica. Il Dipartimento è stato riconosciuto per la prima volta dal Ministero dell’Università e della Ricerca come Dipartimento di Eccellenza nel quinquennio 2018-2022, e tale riconoscimento è stato confermato per il quinquennio 2023-2027 (https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/programmazione-e-finanziamenti/dipartimenti-di-eccellenza).
Il Direttore della Scuola
Luca Malcovati è Professore Ordinario di Ematologia, Direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia e della S.C. Ematologia Molecolare & Medicina di Precisione della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo. L’attività clinica è rivolta alla diagnosi e cura di malattie ematologiche neoplastiche e non neoplastiche, con particolare attenzione alle neoplasie mieloidi, nell’ambito delle quali Luca Malcovati ha maturato riconosciuta esperienza nella valutazione diagnostica e nella revisione critica dei reperti diagnostici, nella determinazione del rischio individuale e nella scelta terapeutica. L’attività di ricerca si è principalmente concentrata sullo studio delle neoplasie mieloidi, in particolare sullo studio delle basi molecolari, contribuendo all’identificazione di mutazioni somatiche nei fattori di splicing nelle neoplasie mieloidi, al chiarimento delle implicazioni cliniche e biologiche delle mutazioni driver in queste neoplasie, e alla definizione di entità nosologiche sulla base del profilo genetica. Nell’ambito di European LeukemiaNet, European Hematology Association, American Society of Hematology e Società Italiana di Ematologia, Luca Malcovati ha coordinato o contribuito allo sviluppo di linee guida per la diagnosi e il trattamento di neoplasie mieloidi. Luca Malcovati è membro del Clinical Committee della World Health Organization per la classificazione dei tumori del sistema emopoietico, del Scientific and Strategic Board dello European Reference Network for Rare Hematologic Diseases (EuroBloodNet), del Clinical Genome Program (ClinGen) del National Institutes of Health (NIH), Chair dello European Registry of Myelodysplastic Syndromes.
Il percorso formativo
Il percorso formativo della Scuola include il tirocinio formativo nelle strutture di sede, complementari e collegate, con l’obiettivo di sviluppare competenza e maturare progressiva autonomia in tutti gli ambiti dell’ematologia generale e dell’oncoematologia. L’attività si svolge sotto la supervisione di tutors con elevata esperienza e competenza specialistica. Il tirocinio include la frequenza dell’Ambulatorio di Ematologia Generale e di Ambulatori Specialistici di leucemie acute, leucemia linfatica cronica, linfomi Hodgkin e Non-Hodgkin, mieloma multiplo e gammopatie monoclonali, malattie mieloproliferative, leucemia mieloide cronica, mastocitosi sistemica, sindromi mielodisplastiche e citopenie clonali.
Il tirocinio formativo è affiancato dall’attività didattica frontale tenuta dai docenti della Scuola, e seminariale con il coinvolgimento di esperti italiani e internazionali. La formazione individuale potrà essere orientata e arricchita secondo l’interesse personale, attraverso diversi percorsi di alta specializzazione:
- Ematologia clinica: metodologia di ricerca clinica (statistica clinica, revisione sistematica della letteratura, sintesi valutazione della qualità dell’evidenza scientifica, principi di metanalisi clinica), pianificazione e gestione di studi clinici osservazionali e interventistici (fase I, II, III), PROMs e PREMs, componenti e sviluppo di strumenti prognostici, malattia minima residua (principi e strategie di implementazione clinica).
- Ematologia traslazionale: elementi di next-generation sequencing (principi analitici, analisi bioinformatica, sensibilità analitica, interpretazione di varianti somatiche e germinali), elementi di citometria a flusso, metodiche di genetica molecolare (comparative genomic hybridization, optical genome mapping), principi di analisi multi-omica e potenziali applicazioni cliniche, modelli pre-clinici, pianificazione e gestione di studi clinici osservazionali a carattere traslazionale e interventistici di fase I/II, decisione clinica basata su profili molecolari individuali (molecular tumor board).
- Percorsi ultraspecialistici: sviluppo di competenze specialistiche settoriali in leucemia acuta, neoplasie mieloidi, neoplasie linfoidi, gammopatie monoclonali (identificazione di condizioni pre-neoplastiche e programmi di sorveglianza clinica, strategie terapeutiche convenzionali e sperimentali, gestione di studi clinici osservazionali e interventistici, fondamenti di modelli pre-clinici e studi traslazionali, partecipazione attiva a programmi di ricerca clinica e traslazionale), trapianto di cellule staminali emopoietiche e approcci innovativi di immunoterapia.
La ricerca scientifica
Le SC di Ematologia 1 ed Ematologia Molecolare e Medicina di Precisione hanno una forte vocazione all’innovazione ed alla ricerca clinica e traslazionale nell’ambito dell’oncoematologia, ed il coinvolgimento nelle attività di ricerca è una componente essenziale del percorso di formazione degli iscritti alla Scuola. Operare nel contesto di un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e del Dipartimento Universitario di Medicina Molecolare rende l’attività clinica e di ricerca elementi inscindibili dell’attività. Le tematiche di ricerca includono la comprensione delle basi molecolari delle neoplasie mieloidi e linfoidi, studi traslazionali di correlazione genotipo-fenotipo, identificazione di biomarcatori e di fattori prognostici, e studi clinici di definizione del rischio individuale e di sviluppo di nuove modalità terapeutiche. Nell’ambito del Dipartimento di Medicina è inoltre attivo il Dottorato in Translational and Precision Medicine, che offre l’opportunità di integrare il percorso formativo di coloro che nutrono un particolare interesse per la ricerca clinica e traslazionale, a partire dal quarto anno della Scuola.
Referente amministrativo
Sig. Elisa Scarparo
mail: [email protected]
Rappresentanti degli specializzandi nel Consiglio della Scuola per il biennio 2026-2028
Non risultano eletti