Diritto Penale Europeo e Tutela dei Diritti Fondamentali
Il corso in sintesi
in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano
Il Corso di Perfezionamento offre un’alta formazione per giuristi (avvocati, consulenti d'impresa e funzionari pubblici) chiamati a gestire l'intersezione tra diritto penale e fonti sovranazionali sui diritti umani.
A fronte della rapida evoluzione del diritto sovranazionale, il percorso colma il deficit applicativo della formazione universitaria tradizionale fornendo competenze di immediata spendibilità professionale.
Con l'apporto di magistrati ed esperti delle corti europee e superiori, il Corso approfondisce il sistema multilivello delle fonti e l'attivazione dei rimedi giudiziali dinanzi alla Corte di Giustizia dell'UE (CGUE) e alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU).
Le competenze acquisite trovano sbocco professionale in:
- Avvocatura: tutela specializzata della persona nei procedimenti penali mediante l'integrazione delle fonti interne e sovranazionali;
- Consulenza e compliance d'impresa: definizione di strategie aziendali volte alla prevenzione e riduzione del rischio penale;
- Pubblica Amministrazione e Istituzioni Europee: aggiornamento permanente di funzionari e preparazione qualificata ai concorsi pubblici nazionali ed europei (es. selezioni EPSO).
Diritto penale europeo, tutela dei diritti fondamentali e ruolo delle Corti Nazionali
a) Il ruolo della Corte costituzionale nel sistema multilivello di tutela: il nodo della “doppia pregiudizialità”.
b) Tecniche di redazione dell’istanza per una questione incidentale di legittimità costituzionale in tema di diritti fondamentali.
c) La giurisprudenza di legittimità in materia penale e il ruolo delle fonti sovranazionali: motivi di annullamento e schemi argomentativi.
d) Tecniche di redazione del ricorso per Cassazione e valorizzazione dei diritti fondamentali e fonti sovranazionali in materia penale.
e) La giurisprudenza di merito in materia penale: interpretazione conforme al diritto sovranazionale e disapplicazione del diritto nazionale contrario alle fonti dell’Unione.
f) Tecniche di redazione dell’appello penale e valorizzazione delle fonti sovranazionali in materia di diritti fondamentali e diritto penale.
g) Le ricadute della giurisprudenza europea sul giudicato: revisione “europea” e incidente di esecuzione (art. 666 c.p.p.) per la c.d. “pena illegittima”.
Diritto penale europeo, tutela dei diritti fondamentali e ruolo delle Corti Europee
a) Diritto penale e Corti dei diritti nel sistema multilivello: una visione d’insieme.
b) Teoria e prassi della giurisprudenza CEDU in materia penale: profili sostanziali e processuali.
c) Tecniche di redazione del ricorso CEDU in materia penale: questioni di ammissibilità e di merito.
d) Teoria e prassi della giurisprudenza UE in materia penale: profili sostanziali e processuali.
e) Il sistema del rinvio pregiudiziale: la questione di validità e di interpretazione del diritto UE e i risvolti in materia penale.
f) Tecniche di redazione dell’istanza di rinvio pregiudiziale in materia penale: questioni di ammissibilità e di merito.
Cooperazione giudiziaria in materia penale e profili deontologici forensi
a) Il sistema delle impugnazioni nella cooperazione giudiziaria penale.
b) Il mandato d’arresto europeo.
c) L’ordine europeo di ricerca della prova.
d) Il riconoscimento del titolo esecutivo oltre confine.
e) Profili deontologici dei rapporti tra magistrati, avvocati e stampa, anche alla luce delle fonti sovranazionali
Il corso di perfezionamento è rivolto a chi abbia conseguito il Diploma di Laurea, ai sensi del D.M. n. 509/99 e del D.M. n. 270/04 e previgenti, in qualsiasi disciplina.
(LMG/01) Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
Ordinamenti previgenti e altri titoli di studio accettati/eccezioni:
(22/S) Classe delle lauree specialistiche in giurisprudenza
La Segreteria Organizzativa sarò collocata presso:
Dipartimento di Giurisprudenza
Cortile dei Tassi – Corso Strada Nuova, 65 – 27100 Pavia (PV)
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T: 0382.98.4046