Scienze giuridiche della prevenzione e della sicurezza

Organizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e specificamente volto a creare nuove figure professionali, nello specifico i responsabili della sicurezza in istituzioni pubbliche o private – security manager. Il corso ha una impostazione professionalizzante.

Il corso in sintesi

Durata
3 anni
Crediti
180
Coordinatore del corso
Giulia Avanzini
Area tematica
Giurisprudenza
Accesso
Libero
Lingua
ITALIANO
Classe di Laurea
L-14 - Classe delle lauree in Scienze dei servizi giuridici
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli 9 crediti (9 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento 6 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (6 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori 12 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (12 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

L'obiettivo formativo del corso di laurea in 'Scienze della sicurezza e della prevenzione' è di formare 'security manager' o figure professionali affini/complementari (auditor), intesi come operatori giuridici dotati di specifiche competenze trasversali nel campo della sicurezza interna ed esterna e 'capaci di prevenire, fronteggiare e superare eventi in prevalenza di natura dolosa e/o colposa, che possono danneggiare le risorse materiali, immateriali, organizzative e umane (UNI 10459)' dell'azienda o di un contesto sociale più ampio. Per realizzare l'obiettivo indicato, ad un apprendimento teorico e ad una solida conoscenza giuridica degli istituti fondamentali vengono progressivamente affiancati sia attività di formazione pratica, sia insegnamenti disciplinari specializzanti idonei a sviluppare quella complementarietà di competenze funzionale alla soluzione dei differenti problemi applicativi che la figura professionale deve sapere individuare e gestire. A tale fine la formazione giuridica di base si concentra soprattutto nei primi due anni del corso di laurea: le materie impartite nel primo anno hanno carattere fondamentale e, comunque declinate in funzione della peculiarità degli obiettivi formativi del corso di studio, forniscono gli indispensabili strumenti concettuali, lessicali e terminologici che consentono di arrivare ad un'adeguata competenza nelle materie istituzionalmente caratterizzanti l'area giuridica. Ad esse si affiancano altre discipline idonee a sviluppare nel singolo studente la capacità di apprendimento in rapporto a conoscenze di carattere storico-filosofico, economico e linguistico. Successivamente il percorso formativo copre le specifiche aree tematiche rientranti nelle funzioni del 'security manager', quali, tra le altre, la tutela della sicurezza informatica; la tutela della privacy; la prevenzione e repressione della corruzione; la tutela dell'ambiente e della sicurezza sul lavoro e più in generale di tutto ciò che attiene al compliance and risk management. L'offerta formativa viene completata da insegnamenti che attengono ad aree tematiche tradizionalmente appartenenti all'area giuridica, quali il diritto commerciale, il diritto penale e la procedura penale. Al termine del percorso di studio sono collocate le attività di formazione maggiormente specialistiche o tecnico operative, con l'obiettivo di fornire competenze maggiormente professionalizzanti e abilità tecniche più specifiche. Vengono approfondite diverse aree tematiche riguardanti la tutela della sicurezza esterna ed interna, quali tra le altre, la sicurezza informatica, la criminologia, le tecniche investigative, la storia e l'organizzazione delle forze di polizia. L'offerta formativa si arricchisce inoltre della possibilità di scegliere tra diversi insegnamenti complementari, in campo sociologico, economico, linguistico e giuridico, in modo da fornire conoscenze e competenze multidisciplinari che completano il percorso di studio e nel contempo ne garantiscono una flessibilità idonea a modulare e personalizzare la crescita formativa. L'apprendimento della lingua inglese è assicurato nell'ambito del corso di laurea sia in funzione della padronanza della terminologia giuridica e tecnico-operativa, sia ai fini dell'acquisizione di competenze per lo sviluppo, la comunicazione e la gestione dell'informazione e della documentazione mediante strumenti e metodi informatici e telematici. Al fine di arricchire la preparazione culturale del laureato chiamato ad operare in un contesto sempre più globalizzato, viene offerta inoltre la possibilità di acquisire la conoscenza di una seconda lingua. Sono previsti 6 crediti formativi per tirocini e stage formativi finalizzati allo sviluppo e all'acquisizione di esperienze professionali nei settori dell'impresa pubblica e privata, dell'amministrazione pubblica statale e degli enti locali, delle forze dell'ordine.

Sbocchi professionali

security manager I laureati in questo corso di laurea si inseriscono principalmente in un contesto aziendale privato, ma anche nell’anbito di enti pubblici e possono operare a diversi livelli organizzativi di protezione e prevenzione: per la sicurezza dei lavoratori, per la protezione della privacy nelle diverse dinamiche di trasferimento dei dati, per l’adozione dei modelli di organizzazione e gestione, per il più efficace svolgimento dei rapporti con la pubblica amministrazione, per la prevenzione e il contrasto di forme di illegalità che mettono a rischio beni mobili, immobili, materiali, immateriali, persone fisiche o l’ambiente.

Conoscenze richieste per l'accesso

E' richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alle leggi vigenti. È richiesto un sufficiente livello di cultura generale, ovvero di buone capacità logico-argomentative e di comprensione linguistica, quali normalmente fornite dalla scuola secondaria superiore. Nel Regolamento Didattico sono indicate le conoscenze richieste per l’accesso e le modalità di verifica dell’adeguata preparazione, oltre agli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel casi in cui la verifica non sia positiva.