Scritture e progetti per le arti visive e performative

ll corso offre un approccio interdisciplinare allo studio del teatro, del cinema, della fotografia e dei media, in stretta relazione ai cambiamenti e al ruolo che hanno assunto nel sistema produttivo contemporaneo in senso artistico, sociale e culturale. Integra le tradizionali professioni legate agli studi umanistici e alle discipline del cinema e dello spettacolo con i nuovi mestieri nati sulle frontiere dell’arte, della cultura e del sociale, in linea con un mercato del lavoro in continua crescita, aperto e dinamico.

Il corso in sintesi

Durata
2 anni
Crediti
120
Coordinatore del corso
Federica Villa
Area tematica
Lettere, Filosofia, Lingue
Accesso
Libero
Lingua
ITALIANO
Classe di Laurea
LM-65 - Classe delle lauree magistrali in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sede
PAVIA - Università degli Studi
Anno di corso: 1
Obbligatori Scegli due insegnamenti 6 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (6 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori Scegli un insegnamento 6 CFU a libera scelta. È possibile scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo. Il Corso di Studio consiglia: (6 CFU)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative, intende formare laureati con una precisa competenza nei linguaggi e nelle pratiche del contemporaneo in grado di coniugare opportunamente l'ambito ideativo-artistico con l'ambito sociale-partecipativo. Gli obiettivi specifici del corso di laurea vengono perseguiti sui due anni secondo precise aree di apprendimento. Nella prima annualità, si punta a sviluppare solide conoscenze e utili competenze teoriche, storiche e critiche nella lettura dello scenario artistico contemporaneo, in un'ottica fortemente interdisciplinare e in un quadro complessivo che tenga conto tanto degli aspetti estetici e artistici, quanto di quelli produttivi e sociali. Queste conoscenze e competenze vengono fornite attraverso corsi e seminari teorico-metodologici nell'ambito delle discipline caratterizzanti e affini, combinando insegnamenti di ambito letterario, estetico, artistico e antropologico con insegnamenti strettamente collegati alle aree dello spettacolo. Nella seconda annualità, il percorso punta a fornire un'ottima competenza nell'elaborazione di proposte progettuali e di testi per la curatela, la promozione e la comunicazione di eventi; mira a consolidare la capacità nel valutare e proporre progetti innovativi specifici per il contesto territoriale di appartenenza e in grado di dialogare con il target di riferimento in termini di agency e di inclusione sociale. Queste competenze vengono acquisite dagli studenti attraverso la partecipazione a laboratori, seminari e workshop, condotti da professionisti in stretta interazione con i docenti, sviluppando sia capacità di elaborazione personale sia doti di interazione di gruppo e di gestione di obiettivi condivisi, specificatamente nelle aree di apprendimento delle discipline dello spettacolo e della produzione multimediale Complessivamente la stretta connessione tra il corso e le realtà istituzionali e produttive del settore permette di configurare un percorso formativo in cui gli studenti sono in immediato contatto con gli ambiti istituzionali e professionali, maturando competenze e conoscenze di alto livello, quali richieste nelle aree dell'organizzazione degli eventi dello spettacolo, editoriali, museali e di ricerca scientifica.

Sbocchi professionali

Manager della cultura (arte, media, spettacolo) con specifica attenzione al territorio e allo spazio pubblico Il profilo professionale acquisito permette ai laureati di accedere a diversi sbocchi occupazionali nell'ambito dei media, dello spettacolo e degli eventi culturali in qualità di specialisti sia sul versante creativo (sceneggiatore; redattore di testi e di contributi nell'ambito dell'editoria specializzata; critico teatrale, cinematografico e televisivo; consigliere drammaturgico Dramaturg; ideatore di programmi e format per case di produzione cinematografica e per emittenti o piattaforme televisive; addetto alla realizzazione di sistemi comunicativi integrati; web content editor,copywriter, videomaker e visual design); sia sul versante organizzativo (curatore di eventi culturali e dello spettacolo, in particolare per Enti Pubblici, direttore artistico per enti teatrali, sale di comunità, fondazioni culturali e istituzioni museali; operatore di teatro sociale e di comunità, formatore in ambito socio-educativo nel campo della arti; coordinatore di progetti di inclusione sociale e di rigenerazione territoriale tramite le arti visive e performative) I laureati provenienti da un triennio nella classe L10 , potranno, con opportune integrazioni curricolari ed extracurricolari, raggiungere i CFU richiesti per accedere alle classi di concorso A-22 - Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado; Classe di concorso A-12 Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università. Costituiscono titolo valido per l'ammissione al corso di laurea magistrale anche i diplomi di I e II livello di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), ai sensi del decreto ministeriale 21 dicembre 1999, n. 508 e successive integrazioni. Per l'ammissione si richiede inoltre: - un'adeguata preparazione di base, metodologica e storica, acquisita nel precedente corso di studi negli ambiti linguistici, letterari, storico-filosofici, e storico-artistici. La verifica della preparazione di base avverrà secondo le modalità specificate nel Regolamento Didattico; - il possesso del requisito curricolare consistente nel titolo di laurea di primo livello in una delle seguenti classi: ai sensi del D.M. 270/2004: L-1 Beni culturali L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda L-5 Filosofia L-10 Lettere L-11 Lingue e culture moderne L-12 Mediazione linguistica L-15 Scienze del turismo L-19 Scienze dell'educazione e della formazione L-20 Scienze della comunicazione L-24 Scienze e tecniche psicologiche L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace L-40 Sociologia L-42 Storia L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Ai sensi del D.M. 509/1999 3 Scienze della mediazione linguistica 5 Lettere 11 Lingue e culture moderne 13 Scienze dei beni culturali 14 Scienze della comunicazione 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali 18 Scienze dell'educazione e della formazione 23 Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda 29 Filosofia 34 Scienze e tecniche psicologiche 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace 36 Scienze sociologiche 38 Scienze storiche 39 Scienze del turismo 41 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; o nel titolo di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99) in: Conservazione dei beni culturali Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo Filosofia Lettere Lingua e cultura italiana Lingue, culture ed istituzioni dei paesi del Mediterraneo Lingue e civiltà orientali Lingue e culture dell'Europa Orientale Lingue e culture europee Lingue e letterature orientali Lingue e letterature straniere Materie letterarie Musicologia Pedagogia Psicologia Relazioni pubbliche Scienze dell'educazione Scienze della comunicazione Scienze della formazione primaria Scienze e tecniche dell'interculturalità Scienze politiche Scienze internazionali e diplomatiche Scienze turistiche Sociologia Storia Storia e conservazione dei beni culturali Studi comparatistici Traduzione ed interpretazione e in un minimo di 20 CFU maturati nei seguenti SSD: L-ART/01 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE L-ART/02 STORIA DELL'ARTE MODERNA L-ART/03 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA L-ART/04 MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA L-ART/08 ETNOMUSICOLOGIA L-FIL-LET/09 FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA L-FIL-LET/10 LETTERATURA ITALIANA L-FIL-LET/11 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA L-FIL-LET/13 FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA L-FIL-LET/14 CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE L-LIN/03 LETTERATURA FRANCESE L-LIN/05 LETTERATURA SPAGNOLA L-LIN/10 LETTERATURA INGLESE L-LIN/13 LETTERATURA TEDESCA M-STO/01 STORIA MEDIEVALE M-STO/02 STORIA MODERNA M-STO/03 STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE M-GGR/01 GEOGRAFIA M-FIL/01 FILOSOFIA TEORETICA M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE M-FIL/04 ESTETICA M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI M-FIL/06 STORIA DELLA FILOSOFIA M-FIL/07 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA M-FIL/08 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI